
METEO SINO AL 21 MAGGIO 2026, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo entrando verso l’apice delle condizioni meteo avverse, a causa della saccatura fredda di matrice scandinava in ulteriore affondo verso il cuore del Mediterraneo. Un fronte instabile sta imperversando sulle regioni settentrionali con fenomeni anche violenti, ma seguirà un’altra perturbazione che nel corso di Venerdì 15 allargherà lo spettro a tutto il Centro-Nord dell’Italia.
Ci sarà peraltro da fare i conti con un rilevante calo delle temperature che favorirà persino il ritorno della neve sulle Alpi e su parte dell’Appennino a quote decisamente significative, fin sotto i 1500 metri. Entro l’inizio del weekend avremo il culmine di questa fase burrascosa, con la perturbazione legata ad un vortice depressionario che si scaverà sul Mar Ligure per poi scorrere verso est.
Non sarà risparmiato nemmeno l’estremo Sud dove risalirà un impulso perturbato d’origine nord-africana. Venti sostenuti accompagneranno tutta l’evoluzione perturbata, accentuando anche non poco la sensazione di freddo. L’evoluzione del weekend sarà molto dinamica, con miglioramento già nel corso di Sabato al Nord a partire da ovest, mentre i rovesci persisteranno al Centro-Sud.
Il vortice ciclonico uscirà di scena Domenica 17 spostandosi sui Balcani, permettendo così un generale e veloce miglioramento dopo residue condizioni d’instabilità che si attarderanno in alcune regioni. L’anticiclone proverà a riportarsi fin sull’Italia già dall’inizio della prossima settimana, ma non mancheranno dei disturbi iniziali, poi bel tempo e caldo proveranno a prendere il sopravvento.
NEL DETTAGLIO
Venerdì 15 maggio: l’instabilità tornerà ad accentuarsi al Nord, specie su Liguria, Basso Piemonte, Lombardia e Triveneto con fenomeni anche intensi verso sera e rischio nubifragi. Neve sulle Alpi. Deciso peggioramento anche sulle regioni centrali, a partire dai versanti tirrenici con fenomeni violenti in Toscana. Più soleggiato al Sud a parte qualche rovescio in Sardegna ed Alta Campania.
Sabato 16 maggio: avvio di giornata con marcata instabilità su Lombardia, Triveneto ed Emilia Romagna e a seguire schiarite, ma il grosso del maltempo si concentrerà sulle regioni centrali e sulla fascia tirrenica del Sud, con tendenza a miglioramento. Neve in Appennino sopra i 1500 metri.
Domenica 17 maggio: le schiarite avranno la meglio, anche se non mancherà una certa variabilità sull’Appennino e sulle aree del versante adriatico con occasionali piovaschi. Lieve rialzo termico.
Ulteriori tendenze meteo: rinforza l’anticiclone, ma in modo inizialmente troppo timido che darà quindi spazio ad una certa variabilità che si tradurrà in temporali perlopiù pomeridiani su zone interne e montuose. Le temperature inizieranno a salire, con meteo più soleggiato e caldo in arrivo nella seconda parte della settimana. (METEOGIORNALE.IT)
