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Un altro weekend sotto il MALTEMPO: situazione ancora complicata

Non se ne esce più

Sapevamo che sarebbe stata una settimana dalle condizioni meteo climatiche “difficili”. Non tanto per l’eccessiva quantità di precipitazioni, quando per i pochi intervalli tra una perturbazione e la successiva. E’ evidente, tuttavia, che laddove le piogge sono già state eccessive si potrebbero creare situazioni di criticità

Il dominio dell’Atlantico prosegue ed è destinato a proseguire anche nel corso della prossima settimana. Altri 7 giorni durante i quali ci aspettiamo il transito di diverse perturbazioni, alcune delle quali potrebbero evolvere in strutture cicloniche secondarie. Dipenderà, come sempre, dal contributo più o meno significativo del Mediterraneo, chiaramente in termini di energia latente o termica che dir si voglia.

Nel weekend, ufficialmente iniziato, avremo ad esempio lo sviluppo di un’area di Bassa Pressione sui nostri mari. Bassa Pressione che acuirà le precipitazioni nelle aree maggiormente esposte, si tenga conto che in presenza di un flusso comunque zonale la fascia tirrenica, il Nordovest e le due Isole Maggiori risultano le più penalizzate.

Non mancheranno piogge localmente intense e in virtù di quanto successo anche nei giorni scorsi – in realtà è da un po’ che osserviamo sviluppi di questo tipo – l’instabilità potrebbe determinare l’insorgenza di temporali. In particolare a ridosso delle coste e con successiva evoluzione verso i litorali.

Per quel che concerne le regioni Settentrionali va sottolineata la caduta di altra neve lungo l’arco alpino, in particolare sulla fascia occidentale. Ed è proprio quest’ultima che quest’anno è letteralmente sugli scudi in termini di accumuli nevosi, spesso e volentieri a quote relativamente basse.

Va detto, infatti, che dal punto di vista delle temperature non ci aspettiamo particolari cambiamenti se non delle diminuzioni – non marcate – al Sud e tra le due Isole Maggiori. Temperature che, lo ripetiamo da giorni, si mantengono sostanzialmente in linea con le medie stagionali.

Non farà eccessivamente freddo ma il clima non sarà affatto mite, a differenza delle temporanee riprese termiche registrate al Centro Sud e tra le due Isole Maggiori nei giorni scorsi. Temperature che, osservando le autorevoli proiezioni termiche, non dovrebbero mostrare particolari oscillazioni neppure nel corso della prossima settimana.

Le vere novità potrebbero arrivare attorno a metà Febbraio, sempre in relazione a quelle complesse dinamiche atmosferiche del Vortice Polare di cui si sta parlando da tempo. Restano valide le due ipotesi: Alta Pressione o freddo Artico, con quest’ultimo che al momento sembra poter prendere il sopravvento.

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