
Il primo peggioramento entrerร nel vivo tra lunedรฌ 2 (in serata) e martedรฌ 3. Le regioni del Nord e la Toscana saranno le prime a essere coinvolte, con precipitazioni diffuse e localmente molto intense. Non si escludono nubifragi, in particolare tra Liguria e Toscana e sul Friuli Venezia Giulia, aree spesso vulnerabili a questo tipo di configurazioni. Nel corso di martedรฌ il maltempo si estenderร anche alla Sardegna e a gran parte del Centro. Da segnalare la neve sulle Alpi a quote piuttosto basse per il periodo: in genere dai 500โ600 metri, ma con possibili sconfinamenti a quote ancora inferiori in Piemonte. Il tutto sarร accompagnato da venti di Scirocco molto forti, con mari agitati o localmente grossi.
Mercoledรฌ 4 la perturbazione tenderร ad attenuarsi, ma non sarร una vera pausa. Il tempo resterร instabile su Nord Italia, sulle regioni tirreniche del Centro-Sud, oltre a Marche e Puglia. Le nevicate continueranno sulle Alpi, questa volta a quote un poโ piรน alte (oltre i 900 metri), e sugli Appennini oltre i 1200 metri. Attenzione anche ai venti, che soffieranno forti su gran parte del Paese, con raffiche fino a burrasca sullโAdriatico.
Tra giovedรฌ 5 e venerdรฌ 6 la situazione rimarrร molto dinamica. Dopo una breve tregua notturna, un nuovo impulso perturbato interesserร prima il Centro-Sud e il Triveneto, per poi estendersi in serata a gran parte dellโItalia. Venerdรฌ si annuncia come la giornata piรน ventosa e instabile, soprattutto al Centro-Sud e in Emilia-Romagna, con nuove precipitazioni e neve sugli Appennini: intorno agli 800 metri al Nord, piรน in alto scendendo verso sud.
Uno spiraglio di miglioramento potrebbe affacciarsi nel weekend, ma si tratterร probabilmente di una pausa temporanea, senza una vera stabilitร duratura. Insomma, una settimana da seguire con attenzione, in cui ombrello e prudenza saranno compagni indispensabili.