• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
mercoledì, 13 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo: FORTE Anticiclone sull’Europa Occidentale, effetti decisi sull’Italia

Davide Santini di Davide Santini
19 Feb 2026 - 15:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Meteo, Weekend rovinato dal Vortice Mediterraneo: piogge incessanti e pericolo stazionarietà. Ecco dove non smetterà di piovere

Improvvisamente CALDO: Maggio sta preparando l’assalto Africano

(METEOGIORNALE.IT) È in arrivo un forte anticiclone. Le previsioni meteo oramai sono chiare. Per una volta lo abbiamo tanto decantato. Se non altro per avere una gradita pausa asciutta. In questo articolo andiamo ad analizzare gli effetti che può avere una struttura di questo tipo sul nostro paese e soprattutto delle conseguenze che spesso e volentieri non sono così gradevoli.

 

Forte anticiclone

La presenza di un promontorio così intenso evoca scenari diversi a seconda della situazione. Se da un lato può essere interpretato come una fase di “bel tempo” dopo un periodo prolungato di maltempo e piogge continue (come questo caso), dall’altro lato, in passato, simili configurazioni hanno contribuito a generare tutte le peggiori siccità. Basti ricordare i due casi estremi del 2017 e 2022.

 

E allora perché evocare tanto Un anticiclone simile? Semplice. In questa fase è necessario per far smaltire un po’ di umidità ai terreni e per stabilizzare frane e fiumi. Ma da quell’altra non vogliamo che un pattern meteo simile stia troppo tempo a lungo bloccato.

 

Blocchi atmosferici

Abbiamo trattato questo fatto in un nuovo articolo. In questi casi, lo stesso tipo di tempo può persistere per settimane o addirittura mesi sulla stessa area. Con conseguenze gravissime. Anche opposte tra di loro. Caldo intenso, precipitazioni eccezionali o ondate di freddo possono risultare più marcate e prolungate. È proprio nella natura dei blocchi che esaspera il tipo di tempo. O troppa pioggia o troppo sole o troppo caldo.

 

Anticiclone piuttosto stabile, con clima nettamente più mite. Esempio di blocco.

 

Non è una novità ma…

Ovviamente questo tipo di configurazione meteorologica Non sono certo nate negli ultimi anni. Da sempre fanno parte da sempre del ciclo atmosferico e dell’alternanza tra fasi instabili e stabili. Ciò che però emerge è che, negli ultimi decenni, la loro frequenza e persistenza è aumentata. E non di poco.

 

La riduzione della variabilità meteorologica è un vero e proprio stravolgimento climatico. Ciò comporta a condizioni meteo ostinatamente simili nel corso dei giorni. Questa volta abbiamo avuto fin troppe piogge e quindi va bene la pausa. Ma se poi dovessimo avere tre mesi estremamente secchi? Non sarebbe la prima volta, è già successo…

 

Altro esempio di blocco. Caldo sul Mediterraneo e freddo in Scandinavia.

 

Credits

ECMWF

Global Forecast System del NOAA, 

ICON

AROME

ARPEGE

IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)

Copernicus Climate Change Service (C3S)

NASA Goddard Institute

American Meteorological Society

JMA –

WMO – World Meteorological Organization (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: American Meteorological SocietyanticicloneAROMEARPEGEblocchi atmosfericicaldo intensocambiamenti climaticiclimaclima miteCopernicus C3SECMWFeventi estremifiumifranefreddoICONinstabilità atmosfericaIPCCJMAmediterraneometeoNASANOAApattern meteorologicopause asciuttepioggiaprecipitazioni eccezionaliprevisioni meteoScandinaviasiccitàstagione estivatemperature elevatevariabilità meteorologicaWMO
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Il folle Inverno dell’Islanda

Prossimo articolo

Poco tempo, tanta selettività: le AREE dove il meteo può regalare NEVE e GELO

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Poco tempo, tanta selettività: le AREE dove il meteo può regalare NEVE e GELO

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.