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Maltempo senza tregua, ma da Sabato 14 lo scenario meteo può cambiare

Davide Santini di Davide Santini
09 Feb 2026 - 15:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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Crollo temperature e neve in arrivo, l’improvviso dietrofront di maggio

Freddo in arrivo, temporali e anche neve tra poche ore

(METEOGIORNALE.IT) Siamo in un periodo dal meteo particolarmente dinamico. Da diverse settimane, infatti, le perturbazioni in arrivo dall’oceano dominano lo scenario italiano e non solo. Ce ne accorgiamo anche con le fortissime ondate di maltempo che si sono susseguite ad esempio in Spagna.

 

Non fa freddo!

Manca però il freddo, quello vero. Solo alcune aree del Nord-Ovest riescono ancora a sperimentare condizioni pienamente invernali, grazie a una combinazione favorevole di orografia e geomorfologia grazie alla quale si trattiene il freddo. Si tratta però di situazioni limitate, legate a microclimi locali, perché altrove il clima rimane pressoché primaverile.

 

Di fatti, sul resto della Penisola prevalgono correnti meridionali, che trasportano aria più mite e umida. Questo pattern meteo mantiene le temperature su valori piuttosto elevati per il periodo, come si può notare dall’immagine allegata. Le precipitazioni non mancano e risultano spesso abbondanti, anche fin troppo, ma la neve continua a interessare quasi esclusivamente le zone montuose, a quote medio-alte.

 

Gelo lontano

Con il continuo susseguirsi di perturbazioni atlantiche dirette verso il Mediterraneo, miti e umide, appare piuttosto difficile ipotizzare, almeno nel breve periodo, l’arrivo di masse d’aria molto fredde di origine artica o, peggio ancora, continentale.

 

Ma attenzione che ci potrebbe essere qualche sorpresa interessante. In particolare, nel fine settimana compreso tra il 14 e il 15, l’Artico potrebbe tornare protagonista, favorendo una discesa di aria fredda verso l’Europa meridionale. Sarà coinvolta anche l’Italia? Scopriamolo nel prossimo paragrafo.

 

Ma potrebbe cambiare

Questa tendenza è attualmente supportata dai principali modelli previsionali, i quali ipotizzano una possibile espansione dell’alta pressione delle Azzorre sull’Atlantico orientale. Tale configurazione è tipica dell’arrivo di masse d’aria di origine nord-occidentale, portatrici di clima più freddo e di precipitazioni nevose a quote un po’ più interessanti, soprattutto nelle regioni meridionali italiane.

 

Concludiamo dicendo che si tratta ancora di una proiezione meteo a 6/7 giorni. Pertanto, giova ricordare che saranno necessari aggiornamenti modellistici per sapere se effettivamente la situazione andrà in porto. Ricordiamo che alcuni dettagli si possono studiare solo a poche ore dall’evento in questi casi.

 

È possibile un parziale cambio del pattern meteo a livello europeo. Rimane sempre un flusso piuttosto instabile, ma stavolta con temperature più basse e quota neve in calo un po’ in tutta Italia, soprattutto nel weekend del 14/15. Serviranno comunque ulteriori conferme.

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: alta pressione delle azzorrearia fredda articaAROMEARPEGEcambiamento climatico stagionalecorrenti meridionaliECMWFEuropa meridionalefine settimana 14-15 febbraioflusso instabilegfsICONinverno 2026Italiamaltempometeomicroclimimodelli previsionalineve in montagnapattern meteoperturbazioni atlanticheprevisioni meteotemperature miti
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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