
Da diverse settimane la circolazione atmosferica appare bloccata su uno schema ben preciso: le correnti umide e miti di origine oceanica scorrono senza ostacoli verso il Mediterraneo, alimentando un continuo passaggio di sistemi perturbati. Questo assetto, consolidatosi a partire dalla metร di gennaio, sta dando vita a un vero e proprio โcorridoio atlanticoโ che convoglia verso lโItalia piogge frequenti, venti sostenuti e una generale assenza di fasi anticicloniche durature.
Anche la prossima settimana si muoverร lungo questa linea. Giร a inizio periodo una nuova perturbazione interesserร il Paese, con effetti piรน evidenti sulle regioni centrali, dove le precipitazioni risulteranno diffuse e localmente intense. Sulle aree appenniniche tornerร la neve, confinata perรฒ alle quote medio-alte, mentre il Sud vivrร una situazione piรน irregolare, alternando rovesci a brevi pause asciutte, specie sulle Isole Maggiori. Il Nord resterร spesso ai margini dei fenomeni piรน organizzati, ma non mancheranno nubi compatte e piogge intermittenti.
Nel corso dei giorni successivi il tempo non mostrerร segnali di miglioramento significativo. Altri fronti perturbati si susseguiranno a ritmo ravvicinato, mantenendo elevato il grado di instabilitร soprattutto al Centro-Sud. Le precipitazioni potranno risultare persistenti, con accumuli localmente abbondanti, mentre il Nord continuerร a sperimentare condizioni piรน variabili, ma comunque spesso grigie e umide.
Solo verso la fine della settimana si intravede una temporanea attenuazione dei fenomeni, ma si tratterร probabilmente di una tregua breve. Le proiezioni attuali lasciano infatti intendere che un nuovo peggioramento potrebbe affacciarsi anche nel fine settimana, confermando la difficoltร dellโalta pressione a riconquistare spazio sul Mediterraneo.
Sul fronte termico, nonostante il quadro movimentato, non sono attese variazioni rilevanti: le temperature si manterranno generalmente in linea con le medie stagionali al Nord e lievemente sopra la norma al Centro e al Sud, favorite dai costanti richiami miti sud-occidentali. Solo piรน avanti, con un eventuale cambio di circolazione, potrebbe aprirsi la porta a scenari piรน freddi.