
(METEOGIORNALE.IT) Il flusso delle perturbazioni atlantiche flagella l’Italia, dove il meteo così movimentato si accompagna ad un clima perlopiù mite. L’inverno in questa fase ha deluso un po’ le attese, ma tanti si domandano se riuscirà a risalire la testa, considerando il serbatoio gelido presente sull’Europa Nord-Orientale.
C’erano ben altre premesse, non solo per il fatto che il periodo tra fine gennaio ed inizio febbraio dovrebbe essere quello più freddo dell’anno. Va detto peraltro che l’Italia ha visto sfumare di poco delle ghiotte occasioni per poter avere a che fare con gelo e neve come non si vedono da tempo.
Non tutto è ancora perduto. Le possibilità di un risveglio invernale ci sono tutte e l’attuale fase mite oceanica dovrebbe cedere spazio a scenari più freddi per i giorni di metà febbraio. Un’irruzione fredda riporterà in basso le temperature, anche se non troppo e in maniera inferiore al previsto.
Al momento non è previsto nulla di eclatante in termini di intensità e durata. Non sarà nulla a che vedere con quello che hanno visto varie nazioni d’Europa nelle ultime settimane. L’inverno, quando vuole, è ancora capace di fare la voce grossa in Europa, diversamente da quanto avevano mostrato gli scorsi inverni.
Scenari indirizzati verso maggiore possibilità di discese fredde, anche per marzo
L’Italia è però rimasta esclusa da questi scenari rigidi. Le dinamiche atmosferiche, per le prossime settimane, restano promettenti con un Vortice Polare debole che potrà agevolare le discese artiche alle nostre latitudini. In qualche modo l’inverno cercherà di mostrare il suo volto più tipico.
Il tempo stringe, anche se gli ultimi aggiornamenti propongono il meglio per l’ultima decade di febbraio. Finalmente si potrebbe ritrovare uno scenario più invernale almeno a tratti, senza più la persistente presenza del flusso mite oceanico. Ci saranno ondulazioni più pronunciate e scambi meridiani.
La buona notizia è che smetterà di piovere o pioverà in modo più discontinuo, dopo l’eccesso di maltempo. Dando credito alle proiezioni a più lunga scadenza, un secondo più imponente affondo freddo è previsto attorno al 22-23 febbraio e ci potrebbero essere le condizioni per l’arrivo del gelo dalla Russia.
L’inverno non possiamo ancora darlo per spacciato, considerando che anche Marzo può essere un mese dai connotati rigidi e non primaverili. C’è infatti la concreta possibilità che il prossimo mese sia caratterizzato da meteo altalenante, con possibili e importanti colpi di coda dell’Inverno fino al gelo tardivo.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
