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Sembra quasi estate, diciamolo chiaramente, con il cambio meteo improvviso di questa Pasqua.ย Questo dominio assoluto e incontrastato dellโAnticiclone Africanoย sta caratterizzando profondamente il meteo attuale in Italia, spingendo le temperature verso lโalto con una rapiditร impressionante. Non sembra affatto Aprile. Gli scenari attuali, dominati da cieli azzurri e aria immobileย con temperature ben sopra media, sembrano piรน dipingere un quadro degno dโinizio giugno.
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Lโillusione di un avvio anticipato dโestate รจ legato al maltempo e al freddo che ci siamo lasciati da poco alle spalle, generando uno sbalzo eclatante a cui non eravamo ancora preparati. Nonย รจ finita qui, perchรฉ questa enorme bolla di calore subtropicale รจ destinata a gonfiarsi ulteriormente su gran parte dellโEuropaย meridionale, apportando stabilitร che comunque non durerร chissร quanto.
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Il dominio illusorio del caldo anomalo
Sole splendente e temperature particolarmente elevate ci faranno compagnia ininterrottamente per il Lunedรฌย di Pasquetta, regalando condizioni perfette per le tradizionali gite fuori porta o per i primi bagni in mare. Con ogni probabilitร , anche le giornate successive di Martedรฌย e Mercoledรฌย vedranno i valori termici assestarsi su livelli ben oltre la normale media climatica stagionale.
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In moltissime zone del nostro paese, specialmente sulle regioni tirreniche e sulle immense distese della Pianura Padana, i termometri potrebbero sfiorare agevolmente e senza sforzo i 28ยฐC. In qualche vallata interna particolarmente riparata, e nelle aree urbane piรน congestionate, si toccheranno punte persino superiori. Valori letteralmente folli per questo periodo dellโanno.
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La svolta traumaticaย del 10 Aprile
Godiamoci questo piacevole tepore finchรฉ dura, perchรฉ scrutando allโorizzonte si intravede giร un cambiamento drastico sempre piรน probabile. La data cruciale รจ giร segnata in rosso sui calendari di tutti i centri di calcolo, il 10 Aprile. Non si tratterร affatto di un semplice e transitorio fastidio pomeridiano, di quelli che si risolvono con un breve acquazzone.
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Lโalta pressioneย subtropicale, attualmente padrona indiscussa del Mar Mediterraneo, sarร costretta a una ritirata velocissima verso le proprie aride latitudini dโorigine, cedendo di schianto sotto i colpi incalzanti e continui di un massiccio fronte freddoย di pura matrice russa. Un vero e proprio colpo di scena oseremo dire da manuale.
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Scontro termico e genesi ciclonica
Un travaso imponente di aria artico continentale, in rapida discesa dalleย pianure dellโest Europaย e spinto con forza dalle spietate correnti orientali, ha tutte le intenzioni di investire lโItaliaย in pieno. Ci sarร un contrastoย davvero epocale, di quelli che restano negli annali della meteorologia. Lโaria fredda e pesante, irrompendo allโimprovviso su un Mar Mediterraneoย letteralmente surriscaldato da giorni e giorni di incontrastato Anticiclone Africano, destabilizzerร la colonna dโaria in modo estremamente violento.
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Ci sono ormai pochissimi dubbi su ciรฒ che accadrร . ร altamente probabileย la formazione di un profondo e insidioso Ciclone Mediterraneoย probabilmente sui mari meridionali italiani. Lโenergia potenziale accumulata in gioco รจ tantissima, un vero e proprio carburante per le burrasche. Prepariamoci di conseguenza a unโestesa, severa e duratura fase di pioggeย battenti, temporaliย finemente organizzati eย persino la neve.
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Scenari di nuovo invernali conย neve in montagna
Il fronte freddo, direttamente collegato alla repentina espansione di una saccatura colma di aria gelida in quota proveniente dai Balcani, minaccia seriamente la stabilitร atmosferica dellโintera penisola italiana.ย Sarร proprio intorno alla fatidica giornata del 10 Aprileย che lโimpatto principale, il cuore vero e proprio del peggioramento, si materializzerร sui nostri cieli.
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Lโimpatto fisico tra la pesante massa dโaria fredda in brusco ingresso e quella calda, umida e stagnante preesistente al suolo, sarร inevitabilmente esplosivo. Una collisione atmosferica di proporzioni notevoli, tale da generare moti convettivi esasperati, capaci di innescare fenomeni atmosferici potenzialmente violenti.
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Prepariamoci ad affrontare temporaliย di fortissima intensitร , che potrebbero assumere a tratti le spaventose caratteristiche di vere e proprie supercelle.ย Le temperature subiranno un vero e proprio tracollo verticale, una caduta libera, iniziando la loro inesorabile discesa proprio dal nord e dai versanti orientali del nostro paese. In pochissime ore, a volte persino meno di mezza giornata, assisteremo a un balzo indietro nel tempo spaventoso, passando da un clima che sa dolcemente di estate anticipata a condizioni dal saporeย simil invernale.
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La neve, la grande e illustre assente nei pochi episodi invernali dei mesi recenti, tornerร finalmente a cadere con insistenza, imbiancando i paesaggi a quote sorprendentemente e insolitamente basse per il mese di Aprile. I fiocchi bianchi, spinti dalle fredde correnti settentrionali, si spingeranno localmente anche al di sotto dei 1200 metriย di altitudine, accarezzando le Alpi e probabilmente anche buona parte dellโAppennino.
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Sbalzo che lascerร un segno pesante
Probabilmente potremo tornare ad apprezzareย la classica cartolina natalizia ma totalmente fuori stagione. Un ribaltone in piena regola, diciamolo ancora una volta. Una di quelle sventagliate gelide, repentine, spietate e senza preavviso, che ti costringono fisicamente a frugare nel buio del guardaroba per recuperare in fretta e furia maglioni di lana pesante e giubbotti imbottiti.
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In effetti, lโatmosfera frizzante e cruda avrร un sapore spiccatamente, inequivocabilmente e severamente tardo invernale. Una transizione atmosferica cosรฌ brutale e spigolosa metterร ย a dura prova non solo il fragile equilibrio del fisico umano, causando i classici malanni di stagione, ma minaccia pesantemente anche il cruciale settore dellโagricoltura, introducendo il rischio enormemente concreto di letali gelate tardive, un disastro per le tenere colture appena sbocciate in fiore sotto il falso sole.
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A che prezzo, perรฒ, tornerร lโequilibrio? E soprattutto, quando si concluderร in maniera definitiva questa bizzarra e snervante parentesi meteorologica? Fare previsioni millimetriche adesso risulta ovviamente un azzardo puro, ma รจ molto, molto probabile che questa cappa di profonda instabilitร , caratterizzata da continui, logoranti e snervanti saliscendi termici quotidiani, ci terrร fedele compagnia per buona parte, se non per tutta, la seconda decade del mese in corso.
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Incertezza sullโultima decade del mese
Attenzione, perรฒ, lettori, perchรฉ la profonda dinamicitร dellโatmosfera non si esaurisce di certo con questo singolo episodio. Questo severo ed estremo evento meteorologico, centrato a cavallo del fatidico 10 Aprile, sembra costituire in realtร unicamente un ruvido antipasto di una fase atmosferica su larghissima scala molto piรน complessa, ingarbugliata e turbolenta, destinata inevitabilmente a plasmare e condizionare gran parte, se non la totalitร , della seconda metร del mese.
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La primavera, insomma, dopo essersi maliziosamente e vanitosamente mostrata in pubblico nel suo seducente abito estivo, tornerร prepotentemente a indossare le sue vesti originarie, quelle decisamente piรน capricciose e volubili. Questโintermezzo caldoย Aprileย รจ solo una fugace parentesi temporanea in un quadro molto piรน complesso. La fatidica data del grande ribaltone atmosferico รจ ormai fissata, confermata dalle mappe, e il meteo instabileย รจ pronto a riprendersi prepotentemente il centro del palcoscenico italiano.
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Questo articolo รจ stato realizzato consultando i piรน recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti daย ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.