(METEOGIORNALE.IT) Non è certo una novità che l’inverno nipponico sappia mordere, ma quello che sta accadendo in queste ore ha il sapore dell’eccezionalità. Un massiccio afflusso di aria gelida, figlio di un Winter Pressure Pattern particolarmente aggressivo, sta letteralmente schiacciando il Giappone sotto una coltre bianca che non risparmia nessuno. Dalle coste selvagge del Mare del Giappone fino al cuore pulsante della capitale, il Paese si è svegliato immerso in un silenzio ovattato e gelido.
Diciamolo chiaramente, vedere Tokyo capitolare sotto la Neve fa sempre un certo effetto. Nel pomeriggio di Domenica 8 Febbraio, il centro della metropoli ha registrato circa 5°cm di accumulo, una misura simile a quella rilevata a Yokohama. Potrebbero sembrare bazzecole per chi vive in montagna, ma per la capitale si tratta di un evento raro. Le statistiche dicono che a Febbraio i giorni di neve si contano sulle dita di una mano e gli accumuli significativi sono merce rara. Eppure, oggi, quartieri iconici come Shibuya e Asakusa sembrano usciti da una stampa d’epoca, con i tetti dei templi imbiancati e il traffico quasi paralizzato.
Ma se la città soffre, le prefetture lungo la costa occidentale sono in piena emergenza. In zone come Fukui e Tottori, la Neve è caduta con una furia impressionante, accumulando 30°cm in appena sei ore. Immaginate la difficoltà di gestire una tale massa d’urto in così poco tempo. Il rischio per la viabilità è altissimo e le autorità continuano a battere sul tasto della prudenza, soprattutto per il ghiaccio che trasforma marciapiedi e strade in lastre pericolose. In effetti, l’estensione del fenomeno è tale da coprire quasi tutto il versante esposto alle correnti siberiane, dal Tohoku al Chugoku, interessando persino la storica Kyoto.
Spostandoci verso le vette, i numeri diventano quasi spaventosi. Nelle stazioni sciistiche di Honshu, il manto nevoso ha superato la soglia dei 5 o 6 metri stagionali. Località come Seki Onsen riportano basi nivometriche che sfidano ogni record precedente. Siamo di fronte a una stagione 2025–2026 che molti esperti non esitano a definire storica, un vero e proprio Riscaldamento Globale al contrario nelle sue manifestazioni più estreme e localizzate.
Insomma, il Giappone sta vivendo un momento di prova non indifferente, con la Neve che condiziona pesantemente anche la vita democratica del Paese, rallentando le operazioni di voto per le elezioni nazionali. Mentre le previsioni annunciano altri 40 o 60 centimetri in arrivo su Hokkaido e sulle regioni del Kanto-Koshin, la sensazione è che questo inverno verrà ricordato a lungo. Avete mai provato a camminare per le strade di una megalopoli asiatica nel silenzio assoluto di una nevicata? È un’esperienza che toglie il fiato, quasi quanto il gelo che la accompagna. (METEOGIORNALE.IT)


