
(METEOGIORNALE.IT) Fino a lunedì 16 febbraio è possibile che le condizioni meteo rimangano pressoché simili a quelle a cui oramai siamo stati abituati. Maltempo incessante, precipitazioni a più riprese e poche pause asciutte. E ovviamente nessun freddo vero. Si legge in giro che sarà probabile una nuova svolta fredda sul finire del mese. In questo articolo analizziamo le eventualità.
Aria artica
Nuovo possibile affondo di aria artica, ancora ovviamente tutto da valutare. Le principali elaborazioni previsionali iniziano a delineare il possibile arrivo di un periodo un po’ più freddo. Attenzione bene: non stiamo parlando di gelo! Banalmente, si tratterebbe di un raffreddamento moderato. Ma sufficiente a riportare condizioni pienamente invernali, soprattutto sulle regioni settentrionali, dove le temperature tornerebbero su valori un po’ sottomedia.
Qualcosa di veloce?
In realtà non si vedono le condizioni per un freddo prolungato. Se, come ipotizzato da alcuni scenari, venisse seguito da una richiamata più mite e umida dai quadranti sud-occidentali, il contrasto tra le due masse d’aria potrebbe originare qualche sorpresa.
In tale contesto, la presenza di un cuscinetto freddo nei bassi strati della Pianura Padana aprirebbe la porta a un episodio nevoso a bassa quota. E allora ritorna all’inverno? Per adesso stiamo facendo delle congetture. Se non altro perché le visioni dei modelli differiscono.
Neve sì o neve no?
Stiamo parlando di qualcosa di molto delicato. Basti pensare che, un eventuale imbiancata compare in alcuni modelli e in altri meno. A rendere il quadro ancora più difficile e ingarbugliato è il fatto che non tutti i modelli concordano. Anzi, addirittura quello americano vede una rimonta un poco più stabile.
La quale, visti i tempi, non sarebbe certo qualcosa di sgradito. Evitiamo poi di mostrarvi scenari meteo estremi. Rimaniamo sul fatto che l’inverno non ha ancora deposto l’ascia da combattimento. Certo è che, oramai, un eventuale ondata di freddo avrebbe risvolti diversi rispetto a quello che sarebbe stata a inizio gennaio… (METEOGIORNALE.IT)
