Seguici su Google

 

Prestare molta attenzione ai fortissimi eventi che ci saranno nei prossimi giorni. Condizioni meteo davvero avverse! In particolare, tra lunedì e martedì è atteso il transito di un ciclone di origine mediterranea. Tra i più forti che ci siano stati negli ultimi anni, soprattutto in questo periodo dell’anno.

 

Sarà molto profondo

Questo tipo di ciclone è caratterizzato da una struttura molto organizzata e non è nato per caso. In particolare, possiamo citare le temperature relativamente miti delle acque marine e la presenza di correnti intense provenienti dai settori meridionali. Oltre che la situazione di blocco presente sull’est Europa.

 

Onde impressionanti nel mar Ionio, si stimano altezze massime anche oltre 10 metri e in maniera diffusa.

 

Piogge estreme

Inutile dire che il ciclone sarà in grado di generare precipitazioni diffuse, abbondanti e soprattutto persistenti, con effetti potenzialmente rilevanti sul territorio. Le zone che risulteranno maggiormente esposte a questo scenario saranno le regioni meridionali e insulari, con particolare attenzione a Sardegna, Sicilia e Calabria, che si trovano lungo la traiettoria più probabile del vortice ciclonico.

 

I giorni critici

Nel dettaglio, tra lunedì 19 e martedì 20, le piogge saranno veramente estreme in alcuni settori. Ma non è finita qui. A sostenere questa fase di maltempo contribuiranno i venti di Scirocco, che saranno veramente furiosi. Le raffiche più intense potranno raggiungere velocità molto superiori ai 100 chilometri orari, determinando condizioni marine molto difficili.

 

Fortissime correnti in quota che scorreranno tra Sicilia e Calabria. In queste regioni, soprattutto nella parte ionica, si rischiano fenomeni davvero estremi.

 

Quanto durerà?

Fino a mercoledì 21. Successivamente è previsto un calare dei venti e la fine delle piogge. Anche se non si vedono fasi meteo di alta pressione e durature. Questo Perché l’atmosfera rimane piuttosto turbolenta. Un mese di gennaio davvero anomalo e da ricordare su più fronti.

 

Cambia il modello ma non la sostanza. In questo caso UKMO vede la possibilità di maneggiate diffuse e di forte intensità. Soprattutto martedì 20.

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICONAROMEARPEGE

Seguici su Google