In realtà lo sta già facendo, difatti in uno degli ultimi articoli proposti abbiamo evidenziato le nevicate record – condite da temperature siderali – che stanno colpendo la Russia europea. Così come abbiamo evidenziato, in virtù di proiezioni modellistiche orientate costantemente in quella direzione, la possibile espansione dell’Anticiclone Russo-Siberiano sul vecchio continente.
Quel che è certo, almeno per ora, è che non c’è mai abbastanza tempo per annoiarsi. Quotidianamente analizziamo i vari modelli matematici ed emergono, sempre, nuovi spunti di discussione. Ed è un bene, al di là degli effetti meteo puntuali, perché altrimenti vorrebbe dire che l’Inverno non è cambiato.
Vorrebbe dire rivivere l’ennesimo Inverno senza senso. Vorrebbe dire non parlare d’altro se non dell’Alta Pressione. Alta Pressione che ha provato, negli ultimi giorni, a prendere il sopravvento ma che sta per sgretolarsi dinanzi alla tracotanza atlantica. Ed è per questo, infatti, che la pesantissima ondata ciclonica mediterranea è ormai alle porte.
Ma cosa succederà successivamente? Cosa dobbiamo aspettarci una volta che l’ondata di maltempo si sarà esaurita? Anche perché, diciamolo, a quel punto saremo dentro la piena maturità stagionale. A quel punto non resterà che Febbraio, l’ultimo vero mese invernale. Ragion per cui è lecito domandarsi se la stagione ha in serbo altre sorprese.
Ed ecco quindi che l’analisi modellistica diventa essenziale. Ed ecco quindi che i trend evolutivi, di varia natura, diventano stringenti. Perché in molti si stanno domandando se quanto vissuto finora è destinato a soccombere sotto i colpi di un potente Anticiclone. Che è sempre lì, in agguato, pronto ad approfittare di ogni minimo tentennamento stagionale.
A quanto pare no, quest’anno non ci saranno tentennamenti di quel tipo. Da qui a fine mese, giusto per essere chiari, non s’intravede alcun segnale anticiclonico degno di nota. Piuttosto s’intravedono ulteriori peggioramenti, peraltro caratterizzati dall’ingresso d’aria fredda nel cuore del Mediterraneo.
Basterà a far sì che l’Inverno possa proseguire sui binari della normalità? Probabilmente sì, così come probabilmente anche nel mese di Febbraio non mancherà occasione per ondate di freddo e di maltempo di un certo spessore. L’Inverno 2025-2026 promette, a questo punto, di lasciare realmente il segno. Un marchio indelebile, così come non accadeva da tanto, troppo tempo.