
(METEOGIORNALE.IT) Sono tanti gli argomenti di discussione, sono molti gli elementi atmosferici che stanno rendendo il mese di Gennaio estremamente interessante. Prima il freddo, poi l’Alta Pressione, poi il ciclone mediterraneo. Infine il gelo, che entro fine mese potrebbe far parlare di sé
In realtà lo sta già facendo, difatti in uno degli ultimi articoli proposti abbiamo evidenziato le nevicate record – condite da temperature siderali – che stanno colpendo la Russia europea. Così come abbiamo evidenziato, in virtù di proiezioni modellistiche orientate costantemente in quella direzione, la possibile espansione dell’Anticiclone Russo-Siberiano sul vecchio continente.
Quel che è certo, almeno per ora, è che non c’è mai abbastanza tempo per annoiarsi. Quotidianamente analizziamo i vari modelli matematici ed emergono, sempre, nuovi spunti di discussione. Ed è un bene, al di là degli effetti meteo puntuali, perché altrimenti vorrebbe dire che l’Inverno non è cambiato.
Vorrebbe dire rivivere l’ennesimo Inverno senza senso. Vorrebbe dire non parlare d’altro se non dell’Alta Pressione. Alta Pressione che ha provato, negli ultimi giorni, a prendere il sopravvento ma che sta per sgretolarsi dinanzi alla tracotanza atlantica. Ed è per questo, infatti, che la pesantissima ondata ciclonica mediterranea è ormai alle porte.
Ma cosa succederà successivamente? Cosa dobbiamo aspettarci una volta che l’ondata di maltempo si sarà esaurita? Anche perché, diciamolo, a quel punto saremo dentro la piena maturità stagionale. A quel punto non resterà che Febbraio, l’ultimo vero mese invernale. Ragion per cui è lecito domandarsi se la stagione ha in serbo altre sorprese.
Ed ecco quindi che l’analisi modellistica diventa essenziale. Ed ecco quindi che i trend evolutivi, di varia natura, diventano stringenti. Perché in molti si stanno domandando se quanto vissuto finora è destinato a soccombere sotto i colpi di un potente Anticiclone. Che è sempre lì, in agguato, pronto ad approfittare di ogni minimo tentennamento stagionale.
A quanto pare no, quest’anno non ci saranno tentennamenti di quel tipo. Da qui a fine mese, giusto per essere chiari, non s’intravede alcun segnale anticiclonico degno di nota. Piuttosto s’intravedono ulteriori peggioramenti, peraltro caratterizzati dall’ingresso d’aria fredda nel cuore del Mediterraneo.
Basterà a far sì che l’Inverno possa proseguire sui binari della normalità? Probabilmente sì, così come probabilmente anche nel mese di Febbraio non mancherà occasione per ondate di freddo e di maltempo di un certo spessore. L’Inverno 2025-2026 promette, a questo punto, di lasciare realmente il segno. Un marchio indelebile, così come non accadeva da tanto, troppo tempo. (METEOGIORNALE.IT)
