
(METEOGIORNALE.IT) Febbraio parte subito col botto. Di nuovo condizioni meteo di forte instabilità per molte regioni. Dopo un mese di gennaio dominato dal maltempo, anche febbraio sembra destinato a proseguire lungo la medesima traiettoria, con condizioni atmosferiche più tipiche della fine dell’autunno che dell’inverno. Ma andiamo a scoprire i dettagli.
Porta Atlantica spalancata
La causa principale di questa fase perturbata risiede nella persistente apertura del canale che favorisce l’ingresso delle correnti atlantiche verso il Bacino del Mediterraneo. Tale configurazione meteo, per la verità più comune tra ottobre e novembre, consente il passaggio continuo di sistemi perturbati, anche di una certa intensità, che si susseguono senza sosta dando origine a ripetute fasi di piogge intense.
Nella prima settimana di febbraio l’Italia rimane interessata addirittura da due ondate di maltempo consecutive, piuttosto forti per la stagione. In queste circostanze, non mancheranno raffiche di vento talvolta di intensità tempestosa, oltre a mareggiate lungo le coste più esposte.

La prima perturbazione
Dopo un ennesimo ciclone che sta colpendo in queste ore il sud, fortunatamente molto meno forte di Harry, ecco che si ricomincia dal Nord-Ovest. Entro martedì, il maltempo si estenderà a tutto il Nord e all’alto Tirreno, per poi raggiungere il Sud e le regioni adriatiche tra il 4 e il 5.
Attenzione che, tra martedì 3 e la mattinata di mercoledì 4, le correnti di scirocco convoglieranno aria tiepida dal Nord Africa verso il Sud Italia. In questo frangente ci aspettiamo addirittura i primi 20 gradi di stagione. Anche questa parentesi più calda, nonostante sembra che sia primavera, sarà molto fugace. Proprio perché il maltempo arriverà a breve anche al meridione.

Poi la seconda fase
Di nuovo bisognerà prestare attenzione, in particolare, a una nuova fase di maltempo tra giovedì 5 e venerdì 6 subito dopo quella appena elencata. Si tratta questa volta di maltempo intenso nelle regioni del Nord e in quelle tirreniche.
Meno interessato il Meridione e soprattutto pare che ci sia meno possibilità di forte ventilazione. Ciò non toglie che il mese di febbraio sia partito con un pattern meteo più tipico di novembre, o se preferite di marzo. Perturbazioni in successione e brevi fasi stabili, giusto come intermezzi tra una fase di maltempo e l’altra.

Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
