
(METEOGIORNALE.IT) Si è aperta una lunga fase di maltempo, anche se per adesso le regioni interessate sono la Liguria, il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Sardegna. Ma le condizioni meteo risultano in netto peggioramento anche sulla Lombardia, l’Emilia-Romagna, la Toscana e il Lazio, dando luogo a un periodo instabile destinato a durare circa tre giorni.
Un periodo molto turbolento
Uno degli aspetti più interessanti da approfondire di questa fase meteo riguarda senza dubbio le precipitazioni. Le piogge previste potrebbero risultare particolarmente abbondanti, con accumuli significativi soprattutto sulle regioni del Nord-Ovest e lungo i settori affacciati sul Tirreno centro-settentrionale.
Come già detto, fino a domenica 18 si profila quindi una fase di maltempo particolarmente attiva sulle regioni settentrionali, con accumuli pluviometrici localmente molto importanti. Ma il problema è che, spostandosi verso sud, potrebbe crearsi una vera e propria depressione molto profonda in grado di sfornare un ciclone.
Che sorpresa!
Se facciamo un focus tra in particolare tra lunedì 19 e mercoledì 21, il modello europeo ECMWF ipotizza infatti la formazione di un intenso ciclone nel Mediterraneo occidentale, abbastanza fuori stagione. È bene precisare che, a causa della distanza temporale, non è ancora possibile formulare una previsione dettagliata e affidabile. Basta ricordare ai nostri lettori che, anche un lieve spostamento della struttura ciclonica, potrebbe modificare in modo significativo la distribuzione delle piogge.
Cercando di dare un abbozzo previsionale, Sardegna e Sicilia potrebbero trovarsi al centro di una nuova e severa ondata di maltempo all’inizio della prossima settimana. Maltempo diffuso anche su parte del Centro Italia, mentre il settentrione, dopo 48 ore di forte maltempo nel prossimo weekend, la prossima settimana dovrebbe rimanere abbastanza ai margini. Oltre alle precipitazioni, non si esclude la presenza di venti molto forti e ovviamente intense mareggiate.

Due giorni delicati
Per adesso, senza entrare in dettagli previsionali, martedì e mercoledì della prossima settimana saranno due giornate piuttosto delicate. Non è ancora chiaro quale sia la traiettoria precisa del ciclone. Ma il fatto che sia estremamente profondo può originare precipitazioni anche a centinaia e centinaia di chilometri di distanza. Seguite insieme i nostri aggiornamenti meteo per capire l’evoluzione.

Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
