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Weekend: tanta Pioggia e Neve! Il Sole... per pochi

Torna il Maltempo tra Sabato 17 e Domenica 18

PERTURBAZIONE ATLANTICA
Il weekend di sabato 17 e domenica 18 gennaio segnerà un netto cambiamento delle condizioni meteo su gran parte dell’Italia, a causa dell’arrivo di una perturbazione di origine atlantica. Masse d’aria umida provenienti dall’oceano, spinte da correnti meridionali, raggiungeranno la Penisola favorendo un generale peggioramento del tempo.

Il cielo si presenterà spesso coperto, con un aumento sensibile dell’umidità e una sensazione di aria più pesante, soprattutto nelle zone pianeggianti e lungo le coste. Questo tipo di configurazione atmosferica è tipica delle fasi invernali più dinamiche, ma in questo caso sarà accompagnata da caratteristiche decisamente insolite per il periodo, come le temperature elevate e l’assenza di vere ondate di freddo.

PIOGGE SU UN WEEKEND DAL SAPORE AUTUNNALE
Le piogge saranno protagoniste assolute del fine settimana, interessando in modo più diretto il Centro-Nord. Le regioni affacciate sul versante tirrenico, come Liguria, Toscana, Lazio e parte del Nord-Ovest, saranno tra le più colpite, con precipitazioni frequenti e a tratti anche moderate o intense. Non si escludono locali rovesci persistenti che potrebbero rendere il clima decisamente uggioso.

Al Nord-Est e nelle zone interne del Centro il tempo resterà instabile, con piogge alternate a brevi pause. Al Sud e sulle Isole maggiori la situazione sarà leggermente più variabile: le nubi non mancheranno, ma ci sarà spazio anche per qualche schiarita temporanea, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Nel complesso, però, ci attende un weekend dal sapore più autunnale che invernale, poco favorevole per gite e attività all’aperto.

TEMPERATURE MITI
Nonostante il maltempo diffuso, le temperature rappresenteranno l’aspetto più anomalo di questa fase meteo. I valori termici si manterranno infatti al di sopra delle medie stagionali, grazie al continuo afflusso di aria più calda dai quadranti meridionali. In molte zone le massime risulteranno decisamente miti, con un clima che ricorderà più la primavera che il pieno inverno.

Anche le temperature notturne resteranno elevate, limitando la formazione di freddo intenso e gelate. Questo contrasto con i giorni precedenti, più freddi e stabili, sarà ben percepibile e contribuirà a creare un’atmosfera insolita per il periodo, confermando un inverno sempre più spesso caratterizzato da forti sbalzi e fasi meteorologiche estreme.

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