
(METEOGIORNALE.IT) Nuova occasione di neve a bassa quota per l’inizio della prossima settimana. L’evoluzione meteo comporterà un nuovo afflusso di aria più fredda in quota, che andrà a interagire con correnti umide richiamate da sud-ovest. Grazie anche a un modesto cuscino freddo e alla conformazione geografica padana, saranno possibili delle zone di bassissima quota dove si potrebbe di nuovo vedere la neve.
Facciamo una precisazione
In questo articolo dobbiamo essere chiari. Nessuno di noi prevede una nevicata paralizzante né tantomeno l’imbiancata dell’intera Valpadana. Per quest’ultimo fatto servirebbero altre isoterme. Non fa sufficientemente freddo. Ciò non toglie che le uniche aree che potrebbero mantenere valori realmente freddi risultano concentrate sull’estremo settore occidentale. Vi mostriamo la mappa al dettaglio.

Le solite zone
Il Basso Piemonte si conferma ancora una volta come la zona più esposta a un evento nevoso di rilievo. Oramai l’unica area in Italia di bassa quota dove riesce a nevicare con grande frequenza. Il motivo è chiaro. Le correnti meridionali, scontrandosi con l’arco alpino e con quello ligure, innescheranno un intenso sollevamento orografico.
In questa zona, come se non bastasse, il celebre cuscinetto freddo tende a mantenersi con una certa affidabilità anche in situazioni marginali. Nevicate abbondanti sono quindi attese tra il Cuneese, le Langhe, il Monregalese, l’Astigiano e l’Alessandrino occidentale. Neve fino al capoluogo Cuneo, con accumuli anche rilevanti.
Anche su Torino?
In questo caso siamo veramente al limite. L’evento, qualora ci fosse, dovrebbe limitarsi a una semplice spolverata, mentre quantitativi maggiori sono probabili sulla collina torinese e in zona Superga, grazie anche al fatto che siamo una quota più elevata. Sul resto della pianura piemontese, infine, le precipitazioni tenderanno a presentarsi sotto forma di pioggia mista a neve, con fiocchi più probabili nelle fasi iniziali o durante i rovesci più intensi.

E altrove?
Praticamente nulla. Ad esempio in Lombardia la quota neve sarà troppo alta per affinché la Dama Bianca arrivi in pianura. Non c’è la minima probabilità che si imbianchi Milano, mentre siamo al limite per città come Varese e Como.
Si tratterebbe comunque di fenomeni circoscritti e di breve durata, legati a microclimi locali. Discorso diverso, invece, per le vallate alpine di qualunque zona, dove grazie alle particolari conformazioni geografiche, la Dama Bianca può arrivare fin sulle quote di Fondovalle. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
