
(METEOGIORNALE.IT) Il maltempo non ha alcuna intenzione di mollare la presa. Le fredde correnti artiche resteranno in agguato e pare proprio che raggiungeranno l’Italia di nuovo durante il fine settimana, grazie a una nuova ondulazione della corrente a getto che permetterà l’arrivo di un’altra importante perturbazione dal Nord Atlantico. Questo vortice di bassa pressione sarà colmo di aria fredda in quota, pronta a riversarsi sul nostro Stivale arrecando tante altre piogge, acquazzoni e fiocchi di neve a quote collinari.
Insomma, sembra non esserci davvero spazio per l’alta pressione che, stando agli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo, resterà alla larga dell’Italia almeno fino a metà gennaio. L’Europa orientale resterà avvolta dal gelo e questo sarà un fattore determinante nel tenere a bada le correnti subtropicali più miti e, contemporaneamente, nell’alimentare le varie perturbazioni dirette verso il Mediterraneo. Con questo vogliamo sottolineare che nel prosieguo di gennaio le ondate di freddo potrebbero raggiungere a più riprese l’Italia, garantendo varie occasioni per la neve non solo in montagna ma anche a quote basse, sia al Nord sia al Centro sia al Sud. In soldoni, un gennaio d’altri tempi.
Ciclone freddo anche nel Weekend!
La prossima perturbazione sulla tabella di marcia è ormai confermata tra venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 gennaio. La pausa tra un’ondata di maltempo e l’altra sarà davvero molto breve, relegata tutt’al più alla giornata di giovedì, quando tornerà un po’ di sole su gran parte del Centro-Nord Italia. Una pausa effimera, visto che già nelle prime ore di venerdì arriveranno nuove precipitazioni su gran parte del Medio-Alto Tirreno, ad opera di questo vortice di bassa pressione che dal Centro Europa si fionderà a grandi falcate sul Mediterraneo centrale, creando importanti turbolenze.
Nord Italia ai margini:
- Precipitazioni in gran parte assenti
- Possibili veloci fioccate tra Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna nella giornata di venerdì
Il Nord Italia resterà quasi interamente al di fuori delle precipitazioni, compresi anche i settori più orientali che durante l’Epifania hanno rivisto un po’ di neve in pianura. Eventuali fioccate saranno rapide e di scarsa rilevanza, nulla a che vedere con i fenomeni osservati nei giorni precedenti.
Centro-Sud nel mirino del maltempo
Il vero obiettivo del maltempo del weekend sarà il Centro-Sud. Sul versante tirrenico, dalla Toscana in giù, si prevedono piogge corpose, con accumuli che potrebbero superare i 50 mm nell’arco dell’intero fine settimana. Pioggia a più riprese anche sul Meridione, soprattutto tra sabato e domenica.
Ricapitolando:
- Neve fino in collina su gran parte del Centro Italia
- Neve su bassa montagna sulle regioni del Sud
Insomma, un nuovo e sensibile calo delle temperature favorirà l’arrivo dei fiocchi di neve a quote sempre più basse, soprattutto lungo l’Appennino centrale e meridionale tra sabato 10 e domenica 11 gennaio. Il freddo resterà spesso al centro dell’attenzione anche nei giorni successivi.
Fonti e credits
Per questa analisi sono stati consultati e confrontati gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli previsionali internazionali, con particolare riferimento alle elaborazioni di GFS, ECMWF e alle analisi sinottiche ufficiali NOAA, fondamentali per valutare l’evoluzione delle correnti artiche e delle perturbazioni atlantiche: (METEOGIORNALE.IT)
