E’ vero, in questo momento stiamo assistendo a un tentativo di ripresa del Vortice Polare ed รจ per questo motivo che nelle varie proiezioni modellistiche si scorgono – seppur a singhiozzo – depressioni atlantiche pronte a prendere il sopravvento. Potrebbero riuscirci, ma il tempo a loro a disposizione potrebbe essere contato.
L’analisi dei vari pattern climatici continua a suggerirci ulteriori, pesanti disturbi stratosferici. Un nuovo, intenso riscaldamento dovrebbe infatti realizzarsi verso metร mese, ipotesi che viene segnalata da autorevoli centri di calcolo internazionali. Ragion per cui dobbiamo dargli credito, ipotizzando una prosecuzione di dinamiche pesantemente invernali anche nella seconda metร di Gennaio.
Non รจ un caso, ad esempio, che il modello europeo ECMWF indichi un’importante ondata di freddo attorno al 15 gennaio. Anzi, potrebbe trattarsi di un’imponente ondata di gelo che dall’Europa orientale potrebbe spingersi verso ovest, puntando pericolosamente il Mediterraneo centro orientale.
Rispetto a quanto osservato a cavallo tra Natale e Capodanno – allorquando la colata d’aria gelida lambรฌ le nostre regioni – stavolta vi sono degli elementi che puntano decisamente a favore di un netto coinvolgimento anche delle nostre regioni.
Non si tratterebbe, infatti, di un’irruzione destinata all’Europa sudorientale ma di un’irruzione che dalla Russia si muoverebbe rapidamente verso ovest. Una differenza sottile, ma il risultato potrebbe essere nettamente diverso. Non tanto sui settori orientali del vecchio continente, quanto per le aree centro meridionali europee. Mediterraneo compreso.
E’ giusto sottolineare che tale manovra non sarebbe il risultato del nuovo riscaldamento stratosferico, piuttosto il risultato del tentativo – fallito – di ripresa del Vortice Polare. Ciรฒ significa che a seguito del nuovo, sostanziale indebolimento anche la seconda metร di Gennaio potrebbe riservarci manovre invernali particolarmente incisive.
Ciรฒ significa, anche e soprattutto, che gran parte del mese di Gennaio potrebbe risultare pienamente invernale, con ripetute occasioni per ondate di freddo di un certo spessore e conseguentemente per nevicate a bassa o bassissima quota in varie zone d’Italia. Ed ecco quindi che le sensazioni iniziali, emerse fin dagli albori di Dicembre, verrebbero confermate dai fatti. Detto ciรฒ non ci resta che attendere il corso degli eventi.
