ULTIME ORE DI GELO
Lโinizio di gennaio si presenta con un volto decisamente invernale, segnato da un gelo intenso che si fa sentire bene in queste prime ore di giovedรฌ 1 gennaio. Gran parte del Nord Italia e le aree interne del Centro si sono svegliate con temperature sotto lo zero, una situazione tipica delle ondate di freddo piรน secche e stabili.
La Pianura Padana e i fondovalle alpini risultano le zone piรน colpite, dove il freddo notturno si accumula e fatica a dissolversi anche dopo il sorgere del sole. Nonostante il cielo in prevalenza sereno e lโassenza di precipitazioni, il clima resterร rigido per tutta la giornata, con valori termici che al Nord riusciranno a salire solo di poco sopra lo zero. Questa combinazione di bel tempo e temperature basse crea scenari suggestivi, ma anche disagi, soprattutto per la formazione di ghiaccio nelle ore notturne e mattutine.
PRIMI SEGNALI DI CAMBIAMENTO
Mentre il Nord resta avvolto da un freddo persistente, lungo il versante tirrenico iniziano a manifestarsi i primi segnali di un cambiamento atmosferico. Qui entra in gioco lโaria piรน umida di origine oceanica, sospinta dai venti di Libeccio, che gradualmente modificano il quadro meteo. La nuvolositร tende ad aumentare, in particolare tra Liguria di Levante, Toscana e nord del Lazio, dove il cielo diventa via via piรน coperto.
Nel corso del pomeriggio e soprattutto in serata non si escludono le prime piogge, inizialmente deboli ma indicative di una fase nuova. Si tratta di un passaggio importante, perchรฉ segna la fine della stabilitร anticiclonica e lโavvio di una fase piรน dinamica, con contrasti tra masse dโaria diverse che rendono il tempo piรน variabile.
VERSO UN TEMPO PIร INSTABILE, MA ATTENZIONE AL RITORNO DEL FREDDO
A partire da venerdรฌ 2 gennaio lo scenario meteorologico evolve ulteriormente. Le correnti artiche, responsabili del gelo dei giorni precedenti, si spostano verso i Balcani, lasciando spazio a un flusso oceanico piรน mite ma anche piรน instabile. Le piogge diventano piรน frequenti e interessano soprattutto le regioni centrali, accompagnando gran parte del weekend.
