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Martedì 27 con la neve in pianura su questi territori

Maltempo in settimana, arriva l'ennesima perturbazione atlantica. Fiocchi di neve a bassissima quota in vista Martedì sera!

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
25 Gen 2026 - 19:15
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Un weekend piovoso lascerà spazio a una settimana altrettanto instabile, poiché le perturbazioni atlantiche continueranno a scorrere senza fatica all’interno del Mediterraneo. Nei prossimi 7 giorni, non a caso, si prevedono tante altre ondate di maltempo pronte a scaricare tanta pioggia e soprattutto nevicate in montagna, e localmente fino a quote molto basse. Entro martedì sera potrebbe ritornare clamorosamente anche la neve in pianura, seppur solo su alcuni territori.

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Neve in pianura, alcuni territori la vedranno

La prossima perturbazione sulla tabella di marcia è proprio quella attesa nella giornata di martedì, tra il pomeriggio e la sera. Un vasto fronte instabile proveniente da ovest attraverserà tutto il Mediterraneo occidentale e infine approccerà le regioni più occidentali del nostro Stivale, come Sardegna, Liguria, Toscana, Piemonte e Valle d’Aosta. In questo frangente avremo piogge abbastanza diffuse e di moderata entità, mentre i fiocchi di neve potrebbero scendere a quote molto basse sull’estremo Nord-Ovest.

Si tratterà pur sempre di una perturbazione atlantica, quindi molto simile alle precedenti arrivate sul Mare Nostrum. Le correnti prevalenti saranno quelle di libeccio e scirocco, ragion per cui le temperature saranno piuttosto alte su tutta Italia. Con temperature alte, chiaramente, non intendiamo caldo anomalo o mitezza esagerata, bensì valori non sufficientemente freddi per l’arrivo della neve a bassa quota.

 

Perché la neve in pianura sarà possibile solo per pochi

Con i venti di scirocco previsti tra martedì 27 e mercoledì 28 gennaio, è molto probabile che lo zero termico si posizioni al di sopra dei 1000 metri praticamente su quasi tutto lo Stivale. Ergo, la quota neve resterà ancorata alle medio-alte quote su tutto l’Appennino e anche su gran parte dell’arco alpino.

 

L’eccezione del Nord-Ovest

C’è però una piccola ma decisiva eccezione: il vento più tiepido di scirocco non riuscirà a scalfire in modo significativo il cuscinetto freddo che interesserà la Pianura Padana occidentale. Qui il freddo resisterà un po’ di più e, di conseguenza, anche lo zero termico risulterà molto più basso rispetto al resto d’Italia.

All’arrivo delle precipitazioni, entro martedì sera, la quota neve potrebbe crollare tra Piemonte e Valle d’Aosta, portandosi addirittura a quote pianeggianti, indicativamente attorno ai 200 metri di altitudine.

Neve prevista fino a mercoledì 28

Le aree maggiormente esposte alla neve in pianura saranno:

  • Cuneese, con nevicate diffuse
  • Torinese, dove tra martedì sera e la mattinata di mercoledì la neve potrebbe regalare una leggera spolverata anche in città
  • Astigiano e Alessandrino, a tratti coinvolti dai fiocchi

Sul resto del Piemonte, invece, i fiocchi bianchi dovrebbero scendere prevalentemente oltre i 300–400 metri di altitudine.

 

Neve abbondante in montagna

Indipendentemente dalla quota neve in pianura, tanta neve è attesa su gran parte dell’arco alpino, in particolar modo oltre gli 800–1000 metri di quota, soprattutto tra Lombardia, Trentino Alto Adige e Dolomiti, dove potrebbero cadere oltre 40–50 cm di neve fresca.

 

Fonti e crediti

Per questa analisi sulla possibile neve in pianura sono stati consultati i principali modelli meteorologici globali:

? GFS – Global Forecast System (NOAA)
https://www.tropicaltidbits.com/analysis/models/

? ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni Meteo
https://www.ecmwf.int/en/forecasts

? NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov/weather (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: freddomaltempometeoneve
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Raffaele Laricchia

Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

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