
Lunedรฌ 26 rappresenterร una sorta di parentesi di tregua, soprattutto sulle regioni settentrionali e su buona parte del Centro. Il cielo si presenterร variabile, con ampie schiarite alternate a nubi irregolari. Tuttavia, non mancheranno segnali di instabilitร residua al Sud e in Sardegna, dove saranno possibili locali rovesci e qualche temporale, specie nelle ore pomeridiane. Le temperature resteranno su valori in linea con il periodo.
A partire da martedรฌ, lo scenario cambierร rapidamente. Lโarrivo della prima perturbazione atlantica porterร un deciso peggioramento a partire dal Nord-Ovest giร dal pomeriggio, con piogge via via piรน diffuse e intense. In serata e nella notte il maltempo si estenderร al resto del Centro-Nord, accompagnato da venti in rinforzo. Da segnalare anche il ritorno della neve a bassa quota al Nord-Ovest, con fiocchi possibili fino a quote collinari, localmente piรน in basso nelle vallate interne.
Mercoledรฌ 28 sarร la giornata piรน critica dellโintera settimana. Il maltempo risulterร diffuso e a tratti intenso, con precipitazioni abbondanti soprattutto sul Nord-Est e sulle regioni del Centro-Sud. Le nevicate interesseranno le Alpi orientali, con quota neve in calo sotto i 900 metri, e gli Appennini, dove la neve potrร scendere a quote medio-basse, creando possibili disagi alla circolazione. Attenzione anche ai temporali e ai colpi di vento lungo le coste.
Tra giovedรฌ 29 e venerdรฌ 30 la perturbazione tenderร gradualmente ad allontanarsi verso est, ma il tempo non tornerร stabile. Persisterร infatti una spiccata instabilitร , in particolare sulle Isole maggiori, sui settori tirrenici e su gran parte del Centro-Sud, con rovesci intermittenti e clima ancora fresco.
Lo sguardo va infine al weekend, quando i modelli indicano lโarrivo di una seconda e intensa perturbazione atlantica, che potrebbe riportare condizioni di forte maltempo su molte regioni italiane, prolungando una fase meteorologica decisamente dinamica e turbolenta.