
(METEOGIORNALE.IT) L’Inverno è senz’altro vivo, anche perché volendo considerare il calendario meteorologico è passato un mese dall’inizio della stagione. È quindi il momento di un primo bilancio meteo climatico, un’analisi che può risultare produttiva o scadente a seconda dei punti di vista. Soprattutto a seconda dei gusti
L’obbiettività, che in questi casi dev’essere una prerogativa imprescindibile, rivela finora una stagione dinamica, caratterizzata da temperature generalmente in linea col periodo – salvo qualche momento mite di recente – e da diversi episodi di freddo.
Nel Centro Sud e nelle Isole Maggiori – Sardegna e Sicilia – le giornate invernali non sono mancate. L’incursione fredda più significativa è stata quella artica di fin Novembre, è vero, quindi quando ancora eravamo in Autunno, ma il freddo si è presentato anche nel periodo di Natale e si appresta a tornare per l’Epifania.
Il quadro cambia nel Nord Italia, dove il freddo ha avuto una presenza più importante. Qui, le giornate rigide e le gelate sono state numerose, con nevicate significative nelle aree alpine occidentali.
Poi arriveranno i “giorni della merla”, che secondo la tradizione sono i più freddi dell’anno e che a volte vanno a rappresentare un punto cruciale per l’evoluzione stagionale. Le proiezioni attuali indicano che questo periodo potrebbe anticipare una seconda metà mensile dalle caratteristiche particolarmente invernali.
Come spesso accade, le probabilità di ondate di freddo significativo aumentano in febbraio, analogamente a quanto si verifica con le ondate di caldo in Agosto. Le configurazioni bariche dipinte dai centri di calcolo internazionali lasciano spazio a possibili discese di aria artica o continentale, con conseguenti nevicate anche a basse quote e un generale calo delle temperature.
Dobbiamo essere onesti e dirvi, ancora una volta, che il rischio rappresentato dall’Anticiclone non è affatto tramontato, Anticiclone che negli ultimi anni ha spesso interferito con il normale svolgimento della stagione fredda. Finora possa senz’altro ritenerci fortunati, nel senso che non abbiamo avuto persistenti periodi di stabilità atmosferica (salvo durante la prima metà di Dicembre), ma sapete com’è no? Non si sa mai.
Con la stagione in corso, è evidente che il meteo ha ancora molto da offrire. In ogni angolo d’Italia, da Nord a Sud, la variabilità meteo climatica sarà protagonista, con fenomeni capaci di sorprendere sia gli appassionati del freddo che chi spera in temperature più miti. (METEOGIORNALE.IT)
