
(METEOGIORNALE.IT) I primi giorni di febbraio saranno caratterizzati da meteo particolarmente turbolento. Non avremo solo maltempo, con piogge, temporali, venti forti e neve a quote basse. L’Italia si troverà spaccata in due, con alcune regioni che sperimenteranno un vertiginoso rialzo termico, seppur si tratterà di una toccata e fuga.
L’attenzione è puntata all’inizio della prossima settimana, con una nuova saccatura che affonderà decisa verso il Mediterraneo pilotando l’ennesima forte perturbazione verso il nostro Paese. Lo sprofondamento dell’ampia saccatura verso sud stimolerà un intenso richiamo caldo di matrice nord-africana pre frontale.
Le temperature sono così destinate ad impennarsi perlomeno su alcune regioni. L’avvezione calda inizierà a svilupparsi Lunedì 2 Febbraio, raggiungendo con sostenuti venti meridionali dapprima la Sardegna e poi la Sicilia. Martedì sarà la volta anche del resto del Sud con parziale coinvolgimento delle regioni centrali.
Parliamo di termiche che potranno toccare picchi di ben +12/+13°C a circa 1500 metri d’altezza, circa 7/8 gradi oltre le medie del periodo. Quest’improvvisa scaldata contrasterà con il clima ben più freddo al Nord ed in particolare sulle regioni di Nord-Ovest dove il maltempo potrà causare nevicate anche a quote basse.
Ventata calda subtropicale durerà meno di 48 ore, poi si torna nella norma
Ci sarà quindi un divario fortissimo tra il pieno inverno del Settentrione e l’improvvisa scaldata quasi primaverile sul Meridione. In Sicilia in particolare sono previste le temperature più elevate, che potrebbero anche superare decisamente i 20 gradi per la prima volta in quest’inizio dell’anno.
Tra le città dove ci attendiamo i valori più elevati figurano Palermo e Messina così come tutta la costa tirrenica della Sicilia, dove i venti sciroccali scenderanno dai rilievi scaldandosi per compressione. I picchi più alti potrebbero raggiungere i 22-23 gradi su alcune località costiere.
Il picco di caldo anomalo si farà sentire anche sul resto del Sud, ma con valori massimi che non dovrebbero superare i 19-20 gradi. L’aria molto mite raggiungerà anche Roma e Pescara dove ci attendiamo fino a 18-19 gradi. Questa fase calda sarà poi rapidamente stemperata dal fresco atlantico da Mercoledì 4 febbraio.
Queste improvvise avvezioni calde non sono eccezionali e si verificano soprattutto nelle fasi segnate da marcati scambi meridiani che causano improvvise variazioni termiche. Nell’ultima parte dell’inverno tali scenari diventano più frequenti, ma non è un segnale del meteo che vira verso un anticipo di primavera.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
