Non si vedeva una cosa del genere da una vita, o forse non si รจ mai vista cosรฌ. Tra lโ8 e il 10 Gennaio 2026, Mosca si รจ svegliata sotto una coperta bianca talmente pesante da riscrivere i libri di storia della meteorologia russa. Diciamolo subito, non รจ la solita nevicata invernale a cui i moscoviti sono abituati: qui siamo di fronte a un evento che gli esperti hanno giร catalogato come eccezionale, una di quelle tempeste che capitano una volta ogni mezzo secolo. Se guardiamo i dati, c’รจ da restare a bocca aperta.
Un muro di neve sulla capitale russa
La situazione รจ precipitata, letteralmente, nel giro di ventiquattro ore. Il 9 Gennaio รจ stato il giorno clou, quello in cui il cielo ha deciso di scaricare sulla cittร circa 21-22 mm di precipitazione. Per capirci, stiamo parlando di quasi la metร , il 40-42% per l’esattezza, di tutta la pioggia o neve che dovrebbe cadere nell’intero mese di Gennaio, concentrata in un solo giorno. Una follia meteorologica.
In diverse zone della metropoli il manto nevoso รจ cresciuto a vista d’occhio, gonfiandosi di oltre 20 cm in poche ore. Le stazioni ufficiali hanno segnato un’altezza neve compresa tra 39 e 45 cm, ma basta spostarsi un po’ verso i sobborghi per trovare accumuli che fanno impallidire: alcune stime operative parlano di cumuli che, entro la sera del 9 Gennaio, hanno toccato i 60-65 cm. Insomma, siamo vicini, se non oltre, ai record storici di innevamento per questo mese.
Perchรฉ questa nevicata รจ diversa dalle altre
Non รจ solo una sensazione dei cittadini che si sono trovati le auto sepolte. Il servizio meteo russo, l’Hydrometcenter, e diversi media locali non usano mezzi termini: questo episodio entra di diritto tra i cinque piรน intensi mai registrati a Mosca da quando esistono le misurazioni, ovvero da circa 146 anni. Se limitiamo lo sguardo al XXI secolo, รจ la terza tempesta piรน violenta.
I meteorologi del centro โPhobosโ sono stati ancora piรน precisi, definendolo il “nevone” di metร inverno piรน forte degli ultimi 50 o 56 anni. ร caduto il vecchio record giornaliero del 1976, che si era fermato a 12,9 mm, e si รจ sfiorato il primato assoluto mensile che resiste dal lontano 1970. Un evento raro, potente, che lascia il segno.
La colpa รจ del Ciclone Francis
Ma cosa ha scatenato questo inferno bianco? Tutto nasce da una configurazione atmosferica esplosiva. Un ciclone di origine meridionale, battezzato โFrancisโ (o Frensis, a seconda delle traslitterazioni), si รจ formato tra i Balcani e il Mediterraneo. Questa trottola di bassa pressione ha spinto masse d’aria mite e cariche di umiditร verso nord, facendole scorrere sopra un cuscino di aria gelida che stazionava giร sulla Russia europea centrale.
Il risultato รจ stato da manuale di meteorologia: il forte contrasto termico e il gradiente barico hanno innescato una tempesta di neve con intensitร orarie pazzesche e venti sostenuti. La neve non scendeva e basta, veniva letteralmente schiaffeggiata contro gli edifici, creando accumuli rapidi e omogenei su tutta l’area metropolitana.
Cittร in tilt e aeroporti nel caos
Ovviamente, con una nevicata del genere, i disagi non si sono fatti attendere. La viabilitร รจ andata in sofferenza, inutile girarci intorno. Negli scali aeroportuali principali, da Sheremetyevo a Domodedovo, passando per Vnukovo e Zhukovsky, il tabellone delle partenze si รจ tinto di rosso: decine di ritardi, voli cancellati e piste che sparivano sotto la neve. Solo a Sheremetyevo, in un giorno, hanno dovuto spostare oltre un milione di metri cubi di neve. Una quantitร difficile anche solo da immaginare.
Anche a terra la battaglia รจ stata dura. Le ferrovie hanno lavorato senza sosta per liberare i binari, rimuovendo montagne di neve per evitare il blocco totale dei treni. Il comune di Mosca ha schierato un esercito di mezzi spazzaneve attivi h24 e messo a regime i punti di fusione della neve, ma contro una forza della natura cosรฌ, anche la macchina organizzativa piรน efficiente fa fatica. ร stato, in effetti, un vero assedio invernale.
Credits e approfondimenti scientifici:
- World Meteorological Organization (WMO) – Monitoring of Extreme Weather Events
- Hydrometeorological Centre of Russia – Official Weather Archives
