I nostri followers avranno letto che a fine anno è prevista un’ andata di freddo. Le condizioni meteo subiranno un cambiamento dopo la mitezza di questi giorni. In realtà, si tratta non solo di freddo ma persino ondata di gelo. Il problema sorge Però dagli ultimi aggiornamenti. Scopriamo insieme che cosa è cambiato.
La tendenza
Le principali simulazioni dei modelli previsionali concordano su questo fatto. Il modello europeo ECMWF, ad esempio, mostra per il 30 dicembre una configurazione barica favorevole alla discesa di masse d’aria fredda verso il Mediterraneo orientale.
Un quadro molto simile viene proposto anche dal modello americano GFS, che individua per gli stessi giorni una persistente circolazione fredda sull’Europa orientale, capace di estendere i suoi effetti fino a due passi dall’Italia. Ma ecco che sorge il problema. Se in principio i modelli più Tavano l’ipotesi di un coinvolgimento, adesso il grosso dovrebbe andare a oriente.
Cosa potrebbe accadere
Il motivo di tale accordo risiede anche nella statistica climatologica. Siamo e saremo in presenza di scambi di calore lungo i meridiani proprio a ridosso della fine dell’anno. Per questo motivo la previsione attuale può essere considerata praticamente certa, ma un conto è se lo scambio principale avviene sull’Italia e un altro se capita più a est.
Secondo gli scenari più accreditati, l’aria fredda scorrerebbe lungo il versante adriatico, innescando venti sostenuti di Grecale e Tramontana. Queste correnti favorirebbero la formazione di nubi e precipitazioni, ma solo sporadiche e non intense come previsto in un primo aggiornamento. Si tratterebbero di precipitazioni nevose solo a quote medie e non di costa, come era stato paventato qualche giorno fa.
Il tempo altrove
Nel resto del Paese, in particolare al Nord e lungo i versanti tirrenici, il tempo sarebbe caratterizzato soprattutto da aria fredda e secca, ventosa e spesso accompagnata da ampie schiarite. Le temperature scenderebbero in modo sensibile ma senza raggiungere valori particolarmente basse.
Le massime potrebbero portarsi sotto gli 8-10 gradi su molte zone del Centro-Sud, e lo stesso dicasi al nord, nonostante un bel sole le massime sarebbero tra 5 e 8 gradi. Il nocciolo più gelido sarebbe tra Balcani e Turchia. Sicuramente gli effetti si sentiranno un po’ anche in Italia. Ma in maniera molto più attenuata rispetto alle prime proiezioni meteo.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE