
(METEOGIORNALE.IT) Importanti cambiamenti nel pattern meteo europeo. Da alcuni giorni una Poderosa alta pressione è sulle isole britanniche. Questa dinamica favorirebbe l’apertura di un corridoio ideale per la progressiva discesa di masse d’aria molto fredde, di chiara origine artico-continentale, dirette verso l’Europa centro-orientale. Sarà la volta anche dell’Italia?
Analizziamo la situazione
A partire dai primissimi giorni del nuovo anno si prospetta un vero e proprio stravolgimento climatico caratterizzato da un marcato abbassamento delle temperature, accompagnato da un’atmosfera sempre più rigida, tipica delle fasi più severe della stagione fredda.
Ci sarà un’ondata di giro di tutto rispetto Sul continente europeo orientale. Le temperature scenderanno molto al di sotto della media. Ma a noi interessa quello che fa nel nostro paese. E nel prossimo paragrafo chiariamo la situazione.

È tutto sicuro
Il raffreddamento delle regioni orientali del vecchio continente è sicuro. Ma attenzione. Ciò che resta ancora da definire con precisione è la modalità con cui questa massa d’aria gelida riuscirà a infilarsi sul nostro Paese. Situazioni di questo genere, infatti, sono notoriamente complesse da interpretare dal punto di vista previsionale. Inoltre cresce l’attesa e la trepidazione nelle persone amanti di gelo e neve. E basta lo spostamento di qualche centinaio di chilometri per far vanificare tutto.

Correnti fredde
Anche se c’è stato un netto ridimensionamento dell’ondata di gelo sull’Italia, la possibilità di correnti fredde provenienti dai quadranti nord-orientali rimane la più gettonata. Non riuscirebbe a formarsi un ciclone come era stato vagliato da alcuni modelli.
Però sicuramente la sensazione di freddo ci sarà eccome, visto l’aumento della ventilazione nord-orientale. La neve a quote basse però sembra piuttosto improbabile. Avremo un breve periodo freddo e successivamente un possibile regime Atlantico, umido ma anche più mite. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
