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DINAMISMO E INSTABILITÀ

La nuova settimana si apre con un ritmo vivace, ereditando gli effetti della perturbazione giunta domenica 30 e trovando poi un vortice ciclonico pronto a rimescolare le carte. Il Mediterraneo diventa così il cuore pulsante di una circolazione instabile che colpirà soprattutto il Centro-Sud, mentre il Nord resterà in una sorta di “zona cuscinetto”, coinvolto solo in parte.

 

Chi sperava in cieli limpidi dovrà armarsi di pazienza: nubi diffuse, venti irrequieti e piogge decise domineranno la scena. Lunedì 1 dicembre si presenterà con cieli cupi e carichi di umidità. Nordovest, Liguria di Levante, Emilia Romagna, bassa Lombardia e Veneto occidentale saranno bersaglio di piogge persistenti fin dal mattino, con rovesci più intensi lungo le coste liguri.

 

Con il passare delle ore il peggioramento raggiungerà anche Toscana e Lazio, dove non si escludono fenomeni localmente forti accompagnati da venti meridionali che renderanno i mari agitati. Martedì 2 dicembre la perturbazione scivolerà verso est, coinvolgendo Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia centro-settentrionale con rovesci e qualche temporale. Sul resto della Penisola il cielo rimarrà spesso grigio, con poche e brevi schiarite.

 

IL VORTICE CICLONICO PRENDE IL COMANDO

Da mercoledì 3 dicembre farà il suo ingresso il vero protagonista della settimana: il vortice ciclonico annunciato nei giorni precedenti. La sua avanzata verso la Sardegna porterà venti in rinforzo dai quadranti meridionali e un generale aumento della nuvolosità.

 

Le prime precipitazioni interesseranno il Nordovest e l’ovest dell’isola, mentre sul resto d’Italia dominerà un’atmosfera più tranquilla, seppur grigia. Giovedì 4 dicembre il vortice scivolerà verso Sud e l’attenzione si sposterà su Puglia, Calabria e Basilicata ionica, dove sono attese piogge abbondanti e durature. Anche Toscana e Pianura Padana faranno i conti con precipitazioni sparse, alternate però a lunghe pause asciutte.

 

VENERDÌ E WEEKEND: METEO ANCORA INCERTO

Venerdì 5 dicembre non porterà il ritorno del sereno: la circolazione ciclonica rimarrà attiva sul Sud, mantenendo condizioni di instabilità diffuse. I venti, ruotando attorno al minimo di pressione, si intensificheranno e tra Abruzzo, Molise, Puglia e coste tirreniche meridionali l’ombrello sarà praticamente d’obbligo.

 

Il Nord e il Centro tirrenico vivranno invece una giornata più tranquilla, con molte nuvole ma piogge solo occasionali. E il fine settimana? Qualche momentanea tregua potrebbe affacciarsi qua e là, ma l’incertezza rimarrà protagonista, lasciando spazio a possibili nuovi sviluppi. Per un quadro più chiaro sarà necessario tenere d’occhio gli aggiornamenti dei prossimi giorni.

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