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Si รจ aperto lโinverno meteorologico e la domanda di molti meteo appassionati e lettori e capire quando arriverร la neve in Valle Padana. La risposta ovviamente non รจ nรฉ univoca nรฉ tantomeno garantita. Abbiamo giร avuto diversi inverni dove la Dama Bianca non si รจ fatta vedere nella stragrande maggioranza della pianura. Sarร cosรฌ anche questโanno? Vediamo questa attenta analisi.
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Cosa serve per una buona nevicata
Le condizioni utili sono due distinte. La prima รจ avere unโondata di gelo che possa creare un cuscino freddo Padano molto resistente. Successivamente, serve per forza di cose lโabbassamento della latitudine del flusso atlantico. Sappiamo che con le ondate di gelo da est in queste zone non nevica.
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Ma รจ utile la cosiddetta nevicata da sovrascorrimento. Aria molto umida dai quadranti meridionali deve superare lโAppennino e scaricare il suo carico di precipitazioni sulla Valle Padana. Se la colonna dโaria รจ sufficientemente fredda Allora nevica in maniera diffusa.
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La seconda opzione รจ quella di unโavvezione fredda di stampo groenlandese, che riesca in qualche modo a valicare le Alpi e a portare precipitazioni diffuse anche senza un buon cuscino gelido. Giร un tempo era rara, poichรฉ servivano una serie di tasselli.
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Negli ultimi anni รจ diventata una vera e propria chimera. A novembre abbiamo avuto un eccellente Esempio di come lโaria artico-marittima non riesca piรน a far nevicare in maniera diffusa in Pianura Padana. Non resta altro che sperare in un bis di questo evento, magari nel mese di gennaio, quando le isoterme sono ancora piรน basse.
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Nord Italia: occasione per gennaio?
Ovviamente stiamo parlando di qualcosa a distanza di molte settimane. Non รจ chiaro se le saccature atlantiche penetreranno con forza sullโItalia, portando aria fredda e abbondanti precipitazioni, oppure se saranno caratterizzate da un indebolimento che favorirebbe lโafflusso di correnti piรน miti e meno efficaci nel generare precipitazioni.
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Lo scenario piรน accreditato al momento รจ quello di un costante affondo delle correnti perturbate. In questa configurazione, inizialmente si avrebbe un richiamo di aria mite che favorirebbe nevicate sulle Alpi a quote medio-alte, seguite poi da un raffreddamento progressivo.
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Ma, ancora una volta, ce la si giocherร sul filo di lana. Esattamente come รจ successo a novembre, dove รจ riuscito a nevicare per qualche ora anche nelle parti settentrionali della Valpadana. Saranno sempre condizioni meteo al limite, perchรฉ per avere unโottima nevicata da cuscino gelido serve un episodio come il febbraio 2012 (ECCO UN APPROFONDIMENTO) o il febbraio marzo 2018 (SI LEGGA IL NOSTRO ARTICOLO).
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Credit
ECMWF,ย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE.
