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Meteo, STOP al freddo: l’ombra dell’Anticiclone si allunga sul Natale

Temperature in aumento: cosa accadrà nei prossimi giorni

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
04 Dic 2025 - 11:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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Dopo giorni segnati da gelate diffuse e da un clima quasi invernale anticipato, l’Italia sta vivendo un cambiamento netto: le temperature sono aumentate in modo evidente da Nord a Sud, mettendo momentaneamente in pausa il freddo che aveva caratterizzato la fine di novembre.

 

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(METEOGIORNALE.IT) Molti si chiedono quanto durerà questa fase più mite e se l’inverno è già pronto a rifarsi sotto. Al momento, le ultime indicazioni suggeriscono che il freddo resterà lontano ancora per un po’.

 

Perché le temperature sono aumentate?

L’aumento termico è legato all’arrivo di correnti più miti e umide dall’Atlantico, che stanno affluendo sul nostro Paese da diverse ore. Queste masse d’aria hanno di fatto “spento” il freddo precedente e promettono di accompagnarci per alcuni giorni.
Inoltre, la presenza quasi continua di vortici ciclonici nel Mediterraneo mantiene il tempo instabile al Centro-Sud, con nuvolosità diffusa e venti meridionali che contribuiscono ad alzare i termometri.

 

Le nubi, infatti, svolgono un ruolo importante: impediscono la dispersione del calore durante la notte e quindi le temperature minime tendono ad aumentare. Di giorno, pur con un sole più debole, l’aria mite che arriva da sud permette valori comunque superiori alla media del periodo.

 

Un primo cambiamento da venerdì 5 dicembre

La situazione resterà simile fino a venerdì 5 dicembre, quando un rinforzo del Maestrale e un aumento della pressione atmosferica favoriranno un miglioramento più deciso al Nord e successivamente al Centro.

 

I cieli si presenteranno via via più limpidi e durante la notte le temperature potranno scendere un po’, ma di giorno farà più caldo grazie al ritorno di un soleggiamento più generoso.

 

La prossima settimana: arriva l’alta pressione

Il cambiamento più significativo, però, è atteso per la prossima settimana. Un ampio campo di alta pressione abbraccerà tutta l’Italia, portando temperature sopra la media, soprattutto al Centro-Sud e lungo i rilievi.
Solo la Val Padana potrebbe rimanere leggermente più fresca a causa della possibile formazione di nebbie, che potrebbero tornare a presentarsi nelle ore notturne e al primo mattino.

 

In conclusione

Il freddo, almeno per ora, si prende una pausa. Le attuali proiezioni non mostrano un ritorno imminente dell’inverno rigido: servirà ancora pazienza per rivedere nuove irruzioni fredde più marcate sul nostro Paese. Nel frattempo, protagonista sarà una fase più mite e a tratti instabile, tipicamente autunnale, pur in pieno avvio di inverno meteorologico.

 

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: Anticiclone africanoanticiclone delle Azzorreanticiclone di Natalefreddo stop
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Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

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