
(METEOGIORNALE.IT) Molti si chiedono quanto durerà questa fase più mite e se l’inverno è già pronto a rifarsi sotto. Al momento, le ultime indicazioni suggeriscono che il freddo resterà lontano ancora per un po’.
Perché le temperature sono aumentate?
L’aumento termico è legato all’arrivo di correnti più miti e umide dall’Atlantico, che stanno affluendo sul nostro Paese da diverse ore. Queste masse d’aria hanno di fatto “spento” il freddo precedente e promettono di accompagnarci per alcuni giorni.
Inoltre, la presenza quasi continua di vortici ciclonici nel Mediterraneo mantiene il tempo instabile al Centro-Sud, con nuvolosità diffusa e venti meridionali che contribuiscono ad alzare i termometri.
Le nubi, infatti, svolgono un ruolo importante: impediscono la dispersione del calore durante la notte e quindi le temperature minime tendono ad aumentare. Di giorno, pur con un sole più debole, l’aria mite che arriva da sud permette valori comunque superiori alla media del periodo.
Un primo cambiamento da venerdì 5 dicembre
La situazione resterà simile fino a venerdì 5 dicembre, quando un rinforzo del Maestrale e un aumento della pressione atmosferica favoriranno un miglioramento più deciso al Nord e successivamente al Centro.
I cieli si presenteranno via via più limpidi e durante la notte le temperature potranno scendere un po’, ma di giorno farà più caldo grazie al ritorno di un soleggiamento più generoso.

La prossima settimana: arriva l’alta pressione
Il cambiamento più significativo, però, è atteso per la prossima settimana. Un ampio campo di alta pressione abbraccerà tutta l’Italia, portando temperature sopra la media, soprattutto al Centro-Sud e lungo i rilievi.
Solo la Val Padana potrebbe rimanere leggermente più fresca a causa della possibile formazione di nebbie, che potrebbero tornare a presentarsi nelle ore notturne e al primo mattino.
In conclusione
Il freddo, almeno per ora, si prende una pausa. Le attuali proiezioni non mostrano un ritorno imminente dell’inverno rigido: servirà ancora pazienza per rivedere nuove irruzioni fredde più marcate sul nostro Paese. Nel frattempo, protagonista sarà una fase più mite e a tratti instabile, tipicamente autunnale, pur in pieno avvio di inverno meteorologico.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
