• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 10 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

NEVE tra Natale e Santo Stefano: Nord Italia a forte rischio

Ecco le cause e la possibile durata

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
18 Dic 2025 - 14:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Abbiamo dedicato un ampio approfondimento alle condizioni meteo climatiche della settimana natalizia, evidenziando anzitutto l’intenso peggioramento che dovrebbe abbattersi in varie zone d’Italia

LEGGI ANCHE

Oltre 30 gradi ad inizio settimana, poi temperature ovunque in picchiata

Altre piogge anomale in arrivo e anche la neve, maggio pronto a stupirci

 

Peggioramento dettato dall’estensione di un’ampia struttura depressionaria nord atlantica, parzialmente alimentata da correnti di aria fredda di matrice polare. Le temperature, quindi, sono destinate ad abbassarsi un po’ ovunque, riportandosi su valori certamente più consoni al periodo.

 

Ma la vera novità è rappresentata dall’evoluzione successiva, difatti confermiamo un vero e proprio terremoto barico che potrebbe spalancare le porte all’Inverno. Quello vero…

 

Contestualmente al peggioramento della prossima settimana osserveremo infatti una netta ricollocazione delle Alte Pressioni, in particolare segnaliamo l’isolamento di un’area anticiclonica particolarmente ampia sul Nord Europa. Il core principale dovrebbe posizionarsi in Scandinavia, favorendo a quel punto lo scivolamento di una massa d’aria gelida verso la fascia orientale del vecchio continente.

 

Un quadro evolutivo particolarmente complesso, solitamente la presenza di strutture anticicloniche ad alte latitudini prelude a imponenti irruzioni fredde verso sud. Ed è ciò che emerge dall’analisi di alcuni tra i più importanti modelli matematici, come ad esempio l’europeo ECMWF.

 

Modello che da alcuni giorni propone, non a caso, l’inserimento di un nucleo d’aria gelida sull’Europa centrale. A questo punto il quesito è semplice: colpirà l’Italia o scivolerà sulla Penisola Iberica? La risposta non è affatto semplice, diciamo che le nostre regioni potrebbero essere coinvolte almeno parzialmente.

 

In particolare il Nord Italia, laddove le proiezioni termiche europee propongono un forte calo delle temperature già a Natale. Diciamo tra Natale e Santo Stefano, allorquando potrebbero crearsi le condizioni ideali per nevicate a bassissima quota. Forse addirittura in pianura, tanto a ovest quanto a est.

 

Ed ecco quindi che il trend individuato tempo fa, grazie a segnali atmosferici che stanno confermando tutti gli indizi a nostra disposizione, potrebbe effettivamente realizzarsi. Un trend invernale, che in un secondo momento potrebbe coinvolgere anche altre zone d’Italia.

 

Entro fine anno, infatti, il corridoio d’aria gelida potrebbe espandersi ulteriormente favorendo l’ingresso di aria molto fredda al Centro Sud e sulle due Isole Maggiori. A quel punto l’ultima decade di Dicembre potrebbe realmente consegnarci l’Inverno, quello vero, capace di riportare la neve in zone dove non si vedeva da tanti anni. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: analisi meteofreddo invernaleinverno italiamaltempo invernalemeteo festivitàmeteo Italiameteo natalemeteo nord italiameteo Santo Stefanomodelli meteoneve in arrivoneve Nataleneve Santo Stefanonord italiaperturbazioni invernaliprevisioni neverischio nevesituazione invernale
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Il tempo per Vigilia e Natale: piogge e neve sotto l’albero. Le aree interessate con mappe

Prossimo articolo

Frustata gelida dalla Siberia, chi rischia entro Capodanno

Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

Prossimo articolo

Frustata gelida dalla Siberia, chi rischia entro Capodanno

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.