MeteoGiornale Production

Centro meteo europeo propone il ciclone di Natale, con pioggia e neve su tante città

Depressione stazionaria per giorni nel Mediterraneo: sarà il ciclone di Natale a portare tanta pioggia e anche neve secondo ECMWF.

Contents

Le previsioni meteo per Natale sono ancora parecchio “ballerine”, come ovvio che sia visto che mancano più di una settimana. Tuttavia possiamo già tracciare una linea di tendenza piuttosto affidabile e fare delle esclusioni importanti. Innanzitutto non ci sarà caldo africano o temperature eccezionalmente miti, e questa è già una notizia notevole, visto che da diversi anni le feste di Natale le trascorriamo con imponenti anticicloni e temperature anomale. Al suo posto, quest’anno, potrebbe svilupparsi un insidioso ciclone di Natale.

Alta pressione spazzata via, arriva il ciclone di Natale?

Le condizioni meteo sono già profondamente cambiate nelle ultime ore grazie all’arrivo di una perturbazione atlantica che ha avuto la grossa responsabilità di spazzar via l’alta pressione dal Mediterraneo. Nei prossimi giorni arriveranno altre perturbazioni, tutte di stampo nord-atlantico, ma questa volta la dinamica generale a macro-scala sarà nettamente differente.

La circolazione atmosferica cambierà profondamente a partire dal weekend, proprio in corrispondenza del Solstizio d’Inverno, atteso domenica 21 dicembre.

Vortice polare in tilt

Il vortice polare rallenterà fortemente sul Nord Atlantico, favorendo l’espansione dell’alta pressione delle Azzorre verso l’Islanda e successivamente sulla Scandinavia. Questa impennata dell’alta pressione verso latitudini subpolari taglierà letteralmente una grossa massa d’aria fredda polare, scaraventandola verso l’Europa.

Tra il 20 e il 21 dicembre, questa saccatura fredda proveniente dalla Groenlandia raggiungerà Il Golfo di Biscaglia, la Francia e la Spagna dando vita a una severa ondata di maltempo e a un forte calo delle temperature.

Vortice in arrivo sull’Europa dal weekend

Il ciclone di Natale secondo ECMWF

Secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo europeo ECMWF, questo vortice potrebbe gradualmente estendersi anche al Mediterraneo, raggiungendo l’Italia proprio nella settimana di Natale. Le correnti fredde nord-occidentali, una volta arrivate nel Mediterraneo, potrebbero approfondirsi in un altro ciclone particolarmente organizzato, in grado di arrecare un severo peggioramento del tempo su gran parte d’Italia tra il 22, 23 e 24 dicembre.

Insomma, a ridosso di Natale una severa ondata di maltempo potrebbe investire il nostro Stivale, con:

  • Piogge diffuse
  • Temporali
  • Preziose nevicate per le nostre montagne

Neve sì, ma non a bassa quota

Trattandosi di aria fredda di origine polare marittima, ovvero proveniente dalla Groenlandia, è chiaro che non avremo a che fare con temperature particolarmente gelide. In questi casi le temperature più basse si registrano in alta quota, mentre nei bassi strati risultano più elevate, considerando che la massa d’aria instabile è costretta ad attraversare l’Oceano Atlantico settentrionale, caricandosi di aria più tiepida oceanica.

In ogni caso, le precipitazioni diffuse e persistenti che potrebbero avvolgere Centro e Nord Italia potrebbero facilmente tramutarsi in neve lungo tutto l’arco alpino e l’Appennino settentrionale, a partire dai 1300–1500 metri di altitudine.

Accumuli nevosi attesi entro Natale

A ridosso di Natale si prevedono forti nevicate sulle Alpi, in particolare:

  • Dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia
  • Accumuli più abbondanti sul Nord-Ovest oltre 1300-1500 metri.

Per la neve in pianura o a bassa quota, invece, occorrerà attendere l’ultima settimana di dicembre, quando si intravedono movimenti decisamente più gelidi sull’Europa.

TAG: