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Frustata gelida dalla Siberia, chi rischia entro Capodanno

Vortice polare a pezzi, arriva anche il gelo siberiano in Europa. Rischio neve in pianura entro Capodanno, alcune regioni più a rischio di altre.

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
18 Dic 2025 - 14:30
in A Scelta dalla Redazione, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Manca poco all’inizio dell’Inverno e la stagione sembra voler ruggire già nelle sue prime fasi, nientepopodimeno che col gelo dell’est. Le gelide correnti siberiane sembrano intenzionate a incamminarsi verso l’Europa orientale già entro i prossimi sette giorni, ma sarà nel finale di dicembre che potrebbero dar spettacolo anche sul resto d’Europa, favorendo nevicate fino a bassissima quota o in pianura.
Entro Capodanno la neve potrebbe arrivare anche in Italia, ed ora cercheremo di capire il motivo.

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Entro Capodanno arriva davvero la neve?

Il merito di questo cambio di circolazione così rilevante sarà di un forte rallentamento del vortice polare, che si concretizzerà già nel fine settimana, ovvero tra il 20 e il 21 dicembre. Il Solstizio d’Inverno porterà dunque un cambiamento davvero importante sul Polo Nord e sul Nord Atlantico: a ridosso della Groenlandia la corrente a getto si ondulerà sempre più, permettendo l’espansione dell’alta pressione delle Azzorre sull’Islanda e successivamente anche sulla Scandinavia.

Verrà a crearsi un unico lungo ponte di alta pressione che circumnaviga l’Europa dalla Spagna alla Norvegia, creando una sorta di barriera verso le correnti atlantiche, che non avranno alcun modo per raggiungere il Vecchio Continente.

 

Il “ponte di Woeikoff” e il gelo siberiano

In gergo tecnico questo ponte prende il nome di “ponte di Woeikoff”, ed è lui il principale responsabile di ondate di gelo storiche che in passato hanno colpito l’Italia e tanti Paesi d’Europa, determinando nevicate importanti fino in pianura e sulle coste.

Tutti i centri di calcolo al momento concordano sulla formazione di questo famigerato ponte, che permetterà l’arrivo lento e inesorabile del gelo siberiano verso l’Europa orientale attorno a Natale. Le temperature entro tale data crolleranno a picco su:

  • Russia europea
  • Finlandia
  • Polonia
  • Ucraina
  • Settori orientali del Vecchio Continente

con valori che potrebbero scivolare oltre 10–15°C sotto le medie del periodo.

 

Aria gelida in movimento verso ovest

Il gelo si muoverà in modo retrogrado, ovvero da est verso ovest, andando contro quello che sarebbe il normale flusso dei venti nell’emisfero boreale, che ricordiamo soffiano da ovest verso est nella maggior parte dei casi. Tuttavia, quando si forma il ponte di Woeikoff, la circolazione dell’aria cambia verso ed ecco che si innescano i venti da est, capaci di traghettare lentamente l’aria russo-siberiana verso l’Europa.

Tra Natale e Capodanno, le correnti gelide orientali potrebbero lambire anche l’Italia, permettendo la prima irruzione gelida della stagione, che non solo porterebbe a un forte tracollo termico, ma anche potenziali nevicate a bassissima quota o sulle coste.

Italia esposta al gelo da est

In questa dinamica le regioni più esposte sono chiaramente quelle orientali, ovvero:

  • Romagna
  • Marche
  • Abruzzo
  • Molise
  • Puglia

Qui il rischio di neve aumenterebbe sensibilmente con l’arrivo di correnti nord-orientali gelide a tutte le quote. Il noto fenomeno dell’ASE (Adriatic Snow Effect) garantirebbe nevicate fino in pianura e sulle città di mare, da Rimini a Bari.

Chiaramente tutto dipenderà dall’entità dell’ondata di gelo e dall’instabilità dell’aria, soprattutto alle medio-alte quote, quell’instabilità capace di ingrossare le nubi e renderle cariche di neve. Per questi dettagli bisognerà attendere ancora parecchi giorni, ma in ogni caso le chance per l’arrivo del gelo e della neve entro Capodanno aumentano sempre più, soprattutto per le regioni adriatiche e quelle del Sud.

  (METEOGIORNALE.IT)

Fonti e riferimenti scientifici:

  • ECMWF (Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine): https://www.ecmwf.int
  • NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration): https://www.noaa.gov
  • Copernicus Climate Change Service: https://climate.copernicus.eu
  • Meteo France: https://meteofrance.com
  • DWD – Deutscher Wetterdienst (Servizio Meteorologico Tedesco): https://www.dwd.de
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Tags: Capodannofreddogelogelo siberianomaltempometeometeo capodannoNataleneve
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Raffaele Laricchia

Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

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