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ALTA PRESSIONE IN RINFORZO
L’Italia si appresta a vivere una fase meteorologica piuttosto fuori dagli schemi, soprattutto considerando che siamo da poco entrati nel pieno dell’inverno meteorologico. Un’area di alta pressione di origine africana sta infatti per rinforzarsi sul Mediterraneo, e il suo arrivo porterà un deciso aumento delle temperature e una stabilità atmosferica davvero poco tipica per il periodo.
Già a partire dal weekend si noterà un primo cambiamento: cieli più tranquilli, aria più mite e un clima che, soprattutto al Centro e in parte al Nord, somiglierà più a quello di inizio primavera che a quello che ci si aspetterebbe tra gennaio e febbraio. Una situazione che potrà far piacere a chi desidera un po’ di tepore, ma che allo stesso tempo ricorda quanto il meteo stia diventando sempre più sorprendente e imprevedibile.
CALDO ANOMALO IN NETTA ESPANSIONE
Nella prossima settimana il quadro termico cambierà ulteriormente, con un’anomalia positiva delle temperature che diventerà via via più evidente. Tra martedì e mercoledì si toccheranno valori ben oltre la media stagionale: al Sud e sulle isole maggiori le temperature massime potrebbero raggiungere i 18/20 °C, mentre su molte zone del Centro si viaggerà stabilmente intorno ai 15/16 °C.
Numeri che, in condizioni normali, ci aspetteremmo verso la fine di marzo o addirittura in aprile. A temperare leggermente questo scenario ci penserà la nuvolosità bassa che potrebbe insistere lungo alcuni tratti costieri, in particolare sulla Toscana, dove il sole faticherà a imporsi e il clima resterà un po’ più fresco rispetto alle zone interne. Nel resto del Paese, invece, il dominio dell’alta pressione sarà quasi totale, con giornate luminose e un’atmosfera decisamente gradevole.
NORD FRA NEBBIE E RISCALDAMENTO IN QUOTA
Il Nord Italia vivrà questa fase mite con due facce molto diverse tra loro. Nelle pianure la presenza di nebbie e nubi marittime limiterà il riscaldamento, mantenendo il clima più grigio e umido. Atmosfera più dinamica invece sui rilievi, che sperimenteranno un incremento termico eccezionale per la stagione: si registreranno temperature prossime allo zero solo oltre i 4000 metri, un dato davvero sorprendente se pensiamo al periodo.
L’alta pressione dovrebbe rimanere stabile per tutta la settimana, tenendo lontane le perturbazioni e mantenendo un’Italia dal clima insolitamente mite e poco invernale. Una parentesi che potrebbe far dimenticare per qualche giorno il freddo, pur ricordandoci che la stagione ha ancora molte carte da giocare. (METEOGIORNALE.IT)
