
(METEOGIORNALE.IT) Freddo dalla Russia nel mese di febbraio. È un’ipotesi meteo ancora aperta? Dobbiamo subito evidenziare la seguente cosa. Già era un fenomeno meteorologico particolarmente raro i decenni addietro. Negli ultimi anni, con il Global Warming e lo stravolgimento del clima invernale europeo, è diventato veramente rarissimo. Quindi la probabilità, lo diciamo subito, è comunque bassa. Ma non nulla. Anche in un’epoca di riscaldamento globale non si può negare l’eventualità di un’ondata di gelo.
Un anticiclone sull’Atlantico settentrionale?
Stiamo parlando della condizione meteo primaria. Un anticiclone stabile sulle aree settentrionali dell’Atlantico o in prossimità della Groenlandia. Ciò potrebbe deviare il normale flusso delle correnti occidentali, aprendo la strada a incursioni di aria gelida di origine artica o siberiana. Non si possono predire con precisione.
Possiamo però mostrarvi un grafico che indica la probabilità, piuttosto remota ma non nulla, che i venti in quota diventino antizonali. Senza entrare troppo in dettagli tecnici, questa è una condizione essenziale per l’arrivo delle ondate di gelo. Tutti i grandi episodi del passato, dal 1956 al 1985, al 2012, sono tutti capitati con questo pattern.

Un mese freddo?
Con ogni probabilità no. Questo perché oramai avere un intero mese sotto le medie È diventato impossibile. Quello che possiamo dire è che, qualora andasse in porto questo scenario, potremmo avere un paio di settimane piuttosto fredde sul nostro Paese.
Stiamo quindi parlando di un periodo breve ma di freddo intenso. Oramai diventa quasi una chimera avere quattro o più settimane di freddo invernale. Il pattern meteo europeo è cambiato e indietro non si torna. Però rimane in piedi la possibilità di avere ondata di gelo, rapida e successivamente sostituita da correnti molto miti. Seguiranno ovviamente importanti aggiornamenti per capire l’evoluzione del tempo nella parte finale dell’inverno.

Credit
Global Forecast System del NOAA,
