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Non ci sono più dubbi: la pioggia, tra pochi giorni, tornerà ed anche in grandi quantità lungo il nostro Stivale. Ci penserà un ciclone groenlandese a riportare il maltempo in Italia, e lo farà proprio nel pieno delle feste di Natale. I giorni clou, ovvero quelli tra 23 e 26 Dicembre, saranno caratterizzati da un insidioso ciclone stazionario, letteralmente immobilizzato all’interno del Mediterraneo centrale. Pioggia, neve e freddo saranno i principali protagonisti del tempo in Italia.

 

Ciclone bloccato nel Mediterraneo, Natale con la pioggia!

La configurazione alle spalle di questo peggioramento sarà decisamente importante, poiché i suoi effetti potrebbero manifestarsi anche a fine dicembre, Capodanno e nella prima settimana di gennaio.

Ci riferiamo al famigerato ponte di Woeikoff, che ormai è confermato ergersi tra l’Atlantico e il Nord Europa a partire dal weekend, ironia della sorte proprio nel giorno del Solstizio d’Inverno. In quel frangente l’alta pressione delle Azzorre punterà con decisione il Nord Europa per poi fiondarsi sulla Scandinavia, dove si legherà all’anticiclone scandinavo.

 

Il risultato sarà la formazione di un unico ponte di alta pressione che:

  • Bloccherà totalmente le correnti atlantiche
  • Favorirà la persistenza del ciclone natalizio nel Mediterraneo
  • Aprirà successivamente la strada al gelo russo-siberiano verso l’Europa orientale

Questa configurazione favorirà quindi giorni e giorni di pioggia e, in un secondo momento, potrebbe spianare la strada a scenari ancora più invernali entro la fine dell’anno.

 

Ciclone protagonista durante le feste di Natale

Insomma, l’Inverno a breve si risveglierà e lo farà come non succedeva da tempo, proprio nel pieno delle festività natalizie. Il ciclone tanto citato sarà protagonista soprattutto sul Nord-Ovest e sul Centro-Sud Italia, dove si prevedono piogge diffuse, locali temporali e clima freddo, ma non sufficiente per l’arrivo della neve in pianura o in collina.

Le nevicate arriveranno essenzialmente in montagna:

  • Fino a 900–1000 metri sulle Alpi occidentali
  • Oltre i 1500 metri sulle restanti zone montuose

 

Piogge abbondanti tra Vigilia e Natale

Di pioggia ne cadrà davvero tanta anche tra la Vigilia di Natale e il 25 dicembre. In questi due giorni le precipitazioni si concentreranno soprattutto sulle regioni del Centro e del Sud, con accumuli complessivi superiori ai 20–40 mm.

Le regioni più esposte alle forti piogge potrebbero essere:

  • Marche
  • Abruzzo
  • Molise
  • Sicilia
  • Calabria
  • Sardegna

Il tutto considerando che il minimo di bassa pressione resterà bloccato nel cuore del Mar Tirreno almeno fino a Santo Stefano.

Piogge totali previste entro il 25 Dicembre

Santo Stefano ancora con l’ombrello

A proposito di Santo Stefano, il 26 dicembre è molto probabile che il maltempo non molli la presa, insistendo soprattutto sul Centro-Sud. Nubi minacciose, cieli grigi, piogge e rovesci saranno ancora i protagonisti del tempo.

La neve potrebbe scendere di quota sull’Appennino centrale, portandosi a ridosso dei 1000 metri di altitudine, in un contesto pienamente invernale.

Insomma, ormai non ci sono più dubbi: nel corso della settimana di Natale non ci sarà l’alta pressione. Dimentichiamoci le belle giornate miti degli ultimi anni, perché questa volta il maltempo sarà costantemente dietro l’angolo.

 

Fonti e riferimenti scientifici:

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