Importante cambiamento del meteo per quanto riguarda la prossima settimana. Le ultime piogge autunnali sono attese tra la giornata di lunedì 3 e le prime ore di martedì 4 novembre e interesseranno soprattutto le regioni del Centro-Sud e la Sicilia. Si tratterà degli ultimi strascichi di instabilità di questa fase perturbata che, una volta esauritasi, farà cambiare completamente il quadro meteorologico a livello italiano.
La svolta
Soprattutto da mercoledì 5 il quadro meteorologico sarà dominato da un deciso miglioramento grazie all’espansione di un campo di alta pressione che ingloberà progressivamente gran parte della Penisola. Si tratterà di qualcosa di particolare, frutto dell’unione tra l’anticiclone delle Azzorre e quello di matrice africana.
Farà piuttosto caldo per il periodo, anche se non dovrebbe essere un pattern meteo di lunghissima durata.
I valori termici si porteranno ben al di sopra delle medie stagionali, con scarti che in molte aree potranno raggiungere i 4-6 gradi oltre la norma.
Il rialzo sarà avvertito in modo particolare sulle pianure del Nord. Attenzione però che nelle ore del primo mattino potrebbero essere ancora caratterizzate da banchi di nebbia, specialmente nelle zone più umide e nelle vallate interne. Ma i pomeriggi risulteranno particolarmente miti.
Caldo anche altrove
Anche al Centro la situazione sarà analoga: il cielo si presenterà in prevalenza sereno o poco nuvoloso e le temperature massime toccheranno punte di 18-22 gradi, valori decisamente elevati per i primi giorni di novembre. Il tepore sarà accompagnato da un’atmosfera tranquilla e gradevole, condizioni che ricordano da vicino quella che, secondo la tradizione, viene definita l’Estate di San Martino. Ne abbiamo già trattato in un altro articolo.
La durata stupisce
Questo scenario di stabilità atmosferica e clima mite dovrebbe accompagnarci indicativamente fino al 12-13 novembre. In questa fase, il dominio dell’alta pressione non sarà del tutto assoluto. Questo vuol dire che infiltrazioni umide e qualche perturbazione potrebbe comunque lambire alle nostre regioni. Il problema è che questo pattern meteo non è affatto autunnale.
È qualcosa di piuttosto anomalo perché in questo periodo dell’anno Dovrebbero essere le perturbazioni a regolare il tempo e non le fasi di alta pressione. Fino a metà mese non c’è alcuna possibilità di lunghe fasi di pioggia e soprattutto di freddo precoce. Seguite i nostri aggiornamenti.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE.