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Meteo: brusco passaggio verso l’Inverno, c’è una data da attenzionare

Davide Santini di Davide Santini
08 Nov 2025 - 13:00
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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Meteo, l’Italia ripiomba nell’inverno con il ciclone nel weekend

Sabato 16 e Domenica 17 Maggio sarà un weekend burrascoso, pioggia e freddo

(METEOGIORNALE.IT) Ce ne siamo accorti un po’ tutti. Fa troppo caldo per essere novembre. Non sono condizioni meteo tipiche di questo mese. In Italia e in gran parte dell’Europa occidentale, infatti, si stanno registrando temperature troppo frequentemente elevate, tali localmente da stabilire persino nuovi record stagionali.

 

Queste ultime giornate risultano dominate da un caldo anomalo e persistente, più simile a quello di fine settembre che non ai tipici giorni autunnali. Le uniche eccezioni sono state in Pianura Padana ma solo grazie alla conformazione geografica.

 

Ma c’è una grossa novità

Nonostante la fase di stabilità e di alta pressione che sta garantendo temperature superiori alla media, i modelli meteo a medio lungo termine indicano, con un buon margine di probabilità, che la situazione è destinata a mutare profondamente.

 

Le elaborazioni più aggiornate, considerate affidabili, prospettano un cambio di scenario abbastanza totale. Dopo questo lungo periodo di tepore autunnale, potremmo assistere a un brusco ritorno verso un clima più consono alla stagione. Ci aspettiamo di fatti un violento calo delle temperature e condizioni di stampo quasi invernale. Quando? Lo scopriamo a breve.

 

Cosa dicono gli indici

Attualmente, diversi indici climatici mostrano un’evoluzione verso valori negativi. Buone notizie quindi per l’arrivo della stagione. A titolo di esempio, il Vortice Polare si sta indebolendo e anche l’indice dell’Atlantico è in calo (NAO).

 

Ciò favorisce la formazione di aree di bassa pressione sul Mediterraneo e una modesta intensificazione degli scambi meridiani, con la possibilità che l’aria fredda artica o siberiana venga richiamata verso l’Europa meridionale. Gli ultimi modelli vedono questa reale possibilità attorno a lunedì 17 e martedì 18. Lo sappiamo, mancano tantissimi giorni, ma il segnale comincia a essere piuttosto congruo.

 

Cosa potremmo aspettarci

In primis, un netto abbassamento delle temperature, ma anche piogge diffuse, venti intensi e nevicate sulle Alpi all’incirca sotto i 1000 metri. Non è escluso che qualche fiocco raggiunga le colline del Nord. Mancano ancora parecchi giorni e quindi è opportuno fermarsi qui con i dettagli. Sono delle congetture che andranno comunque confermate. Ma intanto sembra proprio che questa lunga fase meteo di mitezza fuori stagione abbia i segnali della sua fine.

 

Possibile fase di forte maltempo con temperature ben al di sotto delle medie del periodo. Si tratta però di una mappa ECMWF a metà mese, soggetta a conferme.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: autunnocaldo anomalocambiamento climaticoclimaeuropafreddoinvernoItaliameteorologianevicateperturbazioniprevisioniprevisioni meteoriscaldamento globaletemperature recordvortice polare
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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