
(METEOGIORNALE.IT) Ce ne siamo accorti un po’ tutti. Fa troppo caldo per essere novembre. Non sono condizioni meteo tipiche di questo mese. In Italia e in gran parte dell’Europa occidentale, infatti, si stanno registrando temperature troppo frequentemente elevate, tali localmente da stabilire persino nuovi record stagionali.
Queste ultime giornate risultano dominate da un caldo anomalo e persistente, più simile a quello di fine settembre che non ai tipici giorni autunnali. Le uniche eccezioni sono state in Pianura Padana ma solo grazie alla conformazione geografica.
Ma c’è una grossa novità
Nonostante la fase di stabilità e di alta pressione che sta garantendo temperature superiori alla media, i modelli meteo a medio lungo termine indicano, con un buon margine di probabilità, che la situazione è destinata a mutare profondamente.
Le elaborazioni più aggiornate, considerate affidabili, prospettano un cambio di scenario abbastanza totale. Dopo questo lungo periodo di tepore autunnale, potremmo assistere a un brusco ritorno verso un clima più consono alla stagione. Ci aspettiamo di fatti un violento calo delle temperature e condizioni di stampo quasi invernale. Quando? Lo scopriamo a breve.
Cosa dicono gli indici
Attualmente, diversi indici climatici mostrano un’evoluzione verso valori negativi. Buone notizie quindi per l’arrivo della stagione. A titolo di esempio, il Vortice Polare si sta indebolendo e anche l’indice dell’Atlantico è in calo (NAO).
Ciò favorisce la formazione di aree di bassa pressione sul Mediterraneo e una modesta intensificazione degli scambi meridiani, con la possibilità che l’aria fredda artica o siberiana venga richiamata verso l’Europa meridionale. Gli ultimi modelli vedono questa reale possibilità attorno a lunedì 17 e martedì 18. Lo sappiamo, mancano tantissimi giorni, ma il segnale comincia a essere piuttosto congruo.
Cosa potremmo aspettarci
In primis, un netto abbassamento delle temperature, ma anche piogge diffuse, venti intensi e nevicate sulle Alpi all’incirca sotto i 1000 metri. Non è escluso che qualche fiocco raggiunga le colline del Nord. Mancano ancora parecchi giorni e quindi è opportuno fermarsi qui con i dettagli. Sono delle congetture che andranno comunque confermate. Ma intanto sembra proprio che questa lunga fase meteo di mitezza fuori stagione abbia i segnali della sua fine.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)
