
(METEOGIORNALE.IT) Non accenna a fermarsi il continuo viavai di perturbazioni con il meteo instabile che ci accompagnerà ancora per diversi giorni tra piogge, temporali e addirittura il ritorno della neve sulle Alpi. Una sferzata di freddo polare affonderà infatti verso il Mediterraneo sul finire della settimana, favorendo l’approfondimento di un vortice di bassa pressione da cui scaturiranno condizioni meteo a tratti persino perturbate. Le condizioni avverse influenzeranno in parte anche il weekend.
Chi sperava in un sole pieno con temperature da spiaggia resterà inevitabilmente deluso. L’estate resterà ben lontana ed anzi le temperature fresche, con valori decisamente sotto media, ci accompagneranno in quello che si annuncia come un fine settimana decisamente sottotono. La prevista recrudescenza delle condizioni instabili-perturbate caratterizzerà tutti i giorni da qui al weekend, ma sarà proprio a cavallo tra Venerdì 15 e Sabato 16 che vivremo la fase più acuta del maltempo con il passaggio di un intenso fronte temporalesco supportato da masse d’aria molto fredde ed instabili in quota.
L’avvio di weekend si preannuncia quindi decisamente cupo, nel pieno di un’intensa fase perturbata esaltata dal minimo depressionario inizialmente posizionato sul Mar Ligure e poi in scorrimento verso est. La circolazione ciclonica richiamerà davanti a sé aria più calda che impatterà verso le estreme regioni meridionali, acuendo fortemente i contrasti per intensificare gli effetti della perturbazione con lo sviluppo di imponenti celle temporalesche. Sabato 16 le precipitazioni saranno diffuse su gran parte del Nord e sui versanti tirrenici delle regioni centrali, ma non saranno risparmiate nemmeno le regioni del Sud.
Prime schiarite a fine weekend, preludio al tentativo dell’anticiclone di conquistare l’Italia
L’insidia da non sottovalutare sarà legata a possibili nubifragi, dovuti allo stazionamento di forti temporali. Le precipitazioni più abbondanti potrebbero colpire il Nord-Est e gran parte dell’arco alpino e prealpino dove sono attese nevicate a tratti fin verso i 1200/1400 metri. Lo scenario dovrebbe però migliorare più rapidamente del previsto, grazie allo spostamento verso i Balcani del vortice ciclonico che consentirà quindi l’arrivo di ampie schiarite prima del previsto.
Domenica 17 maggio sarà quindi una giornata migliore di quanto si temeva, con gli spazi soleggiati che prenderanno il sopravvento da ovest. Ci sarà una residua variabilità sulle regioni di Nord-Est e parte del Centro-Sud, specie zone adriatiche. Nonostante il crescente soleggiamento, l’intera giornata festiva sarà caratterizzata da sostenuti venti settentrionali che manterranno le temperature molto contenute, su valori sotto media. L’anticiclone potrebbe poi avanzare in modo più deciso nel corso della prossima settimana, con meteo pronto a svoltare dopo il 20 maggio verso uno scenario semi estivo.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
