Non c’è per ora alcuna traccia di vero inverno in Italia ed in gran parte d’Europa, dato lo schema meteo che vede il Vecchio Continente conteso tra l’anticiclone e le correnti miti oceaniche. Eppure l’inverno potrebbe piombare di colpo, se diamo retta alle indicazioni dei centri di calcolo a lungo termine.
Freddo e neve potrebbero quindi arrivare prima di quanto si possa immaginare, a causa d’aria artica pronta a gettarsi sul Vecchio Continente. Non ci sarà ancora, almeno a breve, un passaggio verso condizioni invernali ed il meteo proseguirà all’insegna di temperature diffusamente sopra la media.
Per quanto concerne l’Italia, in quest’ultima parte di settimana un passaggio di testimone dall’alta pressione al ritorno delle piogge, ma sarà tutto in un’ottica tipicamente autunnale. Il clima ancora così mite contribuisce a mantenere le acque del mare calde ed è tutta energia che esalta il maltempo.
Questo si verifica, più facilmente, quando ci sono cicloni mediterranei in lenta evoluzione. Questo tipo di contesti, in Autunno, sono purtroppo spesso legati a fenomeni violenti anche alluvionali. E’ una situazione da tenere d’occhio anche in vista del prossimo weekend, con rischio di nubifragi su parte del Sud.
Fine novembre con le prime manovre invernali e arriva la neve
Per il momento l’arrivo dell’inverno è ancora prematuro e basti pensare che nella prossima settimana si ripresenterà l’anticiclone. Il contestuale affondo di una saccatura atlantica verso l’Atlantico Portoghese solleciterà un nuovo richiamo d’aria calda che punterà, nel corso della settimana, l’Italia e parte dell’Europa.
Una svolta dovrebbe però finalmente concretizzarsi da metà mese. Proviamo quindi a tracciare i momenti della svolta verso il freddo. Un cambio di circolazione inizierà a mostrarsi in corrispondenza dal 14-15 novembre con una discesa di una saccatura artica verso le nazioni dell’Europa Occidentale.
A seguire, questo flusso freddo e perturbato potrebbe puntare il Mediterraneo entro il 18-20 novembre. Qualora si realizzasse questo scenario, ci sarebbero le prime nevicate significative in montagna su Alpi e Appennino, senza escludere sconfinamenti in collina. Sarà questo l’avvio di un inverno diverso più dinamico? Presto per dirlo.
Pensando all’eventualità della neve a bassissima quota o in pianura, difficilmente si avrà prima d’inizio Dicembre. Le nevicate fino in pianura al Nord verso l’Immacolata erano un evento decisamente normale, ma sappiamo che ora è tutto cambiato e la neve è divenuta un evento persino nel meteo del pieno inverno.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.