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Brutte notizie in campo meteo. Fa davvero troppo caldo. Lo so, molti di voi ameranno questo clima e diranno che sono contenti nel risparmiare il riscaldamento. Ma non puรฒ andare bene cosรฌ. Non si puรฒ far finta di nulla. La nuova settimana si รจ aperta ancora una volta sotto il segno dellโalta pressione.
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Mancano le perturbazioni. Lโespansione dellโanticiclone comporterร un generale aumento delle temperature, piรน evidente in quota che al suolo, con un progressivo innalzamento dello zero termico e conseguenze davvero molto gravi sui ghiacciai alpini, con caldo anomalo in quota. Nelle aree montuose, infatti, le temperature potranno salire fino a valori positivi fino oltre i 3500 metri. Valori veramente insani per essere metร a novembre!
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Dome di calore!
Enorme alta pressione sul bacino del Mediterraneo. Si tratterร di un evento davvero anomalo per la stagione autunnale, caratterizzato da valori termici ben oltre le medie stagionali. Il quadro barico sarร contraddistinto da geopotenziali estremamente elevati, tipici di una configurazione definita โheat domeโ, ovvero una cupola di calore che intrappola masse dโaria calda nei bassi strati.
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Fortunatamente, la sua durata sarร limitata. Dovrebbe durare massimo tre giorni. Ma si tratta comunque di un segnale preoccupante, considerato il periodo in cui invece servirebbero piogge diffuse e un raffreddamento generale dellโatmosfera.
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Gli effetti al suolo e in quota
Lโanticiclone, oltre a stabilizzare il tempo, porterร con sรฉ ovviamente un sensibile aumento delle temperature. Ma attenzione che siamo a fine autunno e quindi la stabilitร atmosferica potrร favorire lโinstaurarsi di inversioni termiche nella Pianura Padana.
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Come sovente accade in questi casi, nelle ore notturne e del primo mattino potranno formarsi foschie o banchi di nebbia. Piรน che altro potrebbero esserci anche nubi basse che dovrebbero regnare persino nelle prime ore del pomeriggio. Atmosfera molto torbida e fosca.
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Fine dellโanticiclone e ritorno del maltempo
Come detto, la fase anticiclonica non durerร a lungo. Con il Vortice Polare ancora moderatamente debole, sarร possibile una nuova discesa di aria fredda verso lโEuropa nella seconda metร del mese. Secondo le proiezioni dei modelli meteorologici, tale discesa punterร inizialmente verso lโarco alpino, per poi interessare marginalmente anche i settori adriatici italiani.
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Il modello europeo prevede, infatti, tra domenica 16 e lunedรฌ 17, la formazione di una moderata area di bassa pressione che riporterร il maltempo soprattutto sulle regioni centrali e orientali della penisola. Sarร comunque un passaggio debole. Si andrร un poco al di sotto della media del periodo, ma non sarร certo una svolta stagionale. Per avere condizioni meteo tipiche di fine novembre servirebbe ben altroโฆ