
(METEOGIORNALE.IT) Anche Miami è interessata dalle temperature in caduta libera: in città si segnano dai 10 ai 14°C. Il freddo è in rapido movimeto, e nelle zone interne, a pochi passi dalla grande area metropolitana di Miami ci sono in questo momento valori attorno a 6°C. Un dato assurdo se paragonato a quello che si misurava appena due giorni fa alla stessa ora, quando c’erano addirittura 26°C e un alto tasso di umidità.
L’aria umida sta sparendo: si è portata verso est e interessa attualmente le Bahamas. Il freddo stavolta non ha raggiunto Key West, dove si mantengono ancora temperature di 20°C, ma anche qui i termometri sono crollati, perché nei giorni scorsi alla stessa ora si registravano 27°C. Un freddo, tuttavia, che è autunnale: infatti, spingendoci verso nord, in città come Indianapolis ad esempio ci sono -5°C, valore che in pieno inverno sarebbe stato decisamente molto inferiore. Anche a Chicago, per dire, le temperature oscillano dai -2°C in costa ai -5°C nell’entroterra. Quando in eventi analoghi, d’inverno si avrebbero valori anche sotto i -20°C.
Insomma, essenzalmente questa è un’ondata di freddo con caratteristiche eccezionali – addirittura da record per la latitudine che sta raggiungendo – ma non è invernale. Anche perché le regioni del Canada ancora non sono gelide come l’inverno, senza la banchisa di ghiacci che d’inverno si forma nella Baia di Hudson, quel grande mare, un vero e proprio golfo abbracciato dal Canada.
Anche il Labrador non è così freddo: addirittura in queste ore si registrano temperature più elevate che in Florida più ad est, nella Nuova Scozia, regione del Canada orientale, il freddo ha raggiunto anche New York, ma la temperatura non è scesa sotto gli 0°C. Tuttavia, la temperatura potrebbe diminuire nel corso della notte e portare alla prima gelata, considerando che New York ha vissuto solo un brevissimo periodo autunnale. Questo evento di freddo si esaurirà rapidamente, fulmineo com’è iniziato.
Tutto ciò deriva dalla debolezza del Vortice Polare, che sta innescando una marcata variabilità nel nostro Emisfero. E’ comunque bene ricordarlo, a livello emisferico registriamo temperature superiori alla media: la causa è dovuta al noto Riscaldamento Globale, e le attuali temperature dichiaratamente anomale, fanno riferimento ai valori medio del trentennio passato.
Il Vortice Polare debole, ovvero la AO negativa, avrà effetti anche in Europa, non paragonabili a quelli spesso estremi americani. Ne parleremo ampiamente. (METEOGIORNALE.IT)
