Da poche ore siamo entrati in una lunga parentesi perturbata che culminerà ormai con certezza con l’arrivo del freddo artico all’interno del Mediterraneo. Piogge, rovesci, temporali, nubifragi, freddo e neve saranno i protagonisti delle nostre giornate, con buona probabilità almeno fino al termine di novembre. Una vera e propria svolta meteo nello scacchiere barico europeo, considerando che negli ultimi 7 giorni l’alta pressione subtropicale l’ha fatta da padrone.
Meteo invernale, ecco freddo, pioggia e neve
Ora è tornato il maltempo su gran parte del Nord Italia e dell’Europa centrale, ma – a quanto pare – anche nei prossimi giorni avremo a che fare con nubi minacciose, rovesci, temporali e un tracollo delle temperature. I primi refoli freddi provenienti dall’Artico affluiranno verso l’Europa entro il 18 novembre, dopodiché raggiungeranno il Nord Italia a grandi falcate producendo un sensibile calo delle temperature.
Temperature in picchiata, è il freddo Artico
Sarà principalmente il Nord Italia a dover munirsi di abiti pienamente invernali, considerando che la colonnina di mercurio si porterà su valori tipici di dicembre o gennaio.
Il Sud Italia invece godrà di qualche giornata un po’ più mite in virtù dei venti di libeccio e scirocco richiamati da tutte queste perturbazioni che, una dopo l’altra, raggiungeranno la nostra penisola. Chiaramente ciò non toglie che il freddo possa raggiungere anche il meridione, soprattutto nella terza decade di novembre.
A disegnare questo quadro particolarmente dinamico e freddo ci pensa il modello americano GFS, che propone uno scenario praticamente invernale per più di mezza Italia.
L’apice del freddo potrebbe subentrare a partire dal 20 novembre, ovvero in prossimità del prossimo fine settimana: il Nord Italia sarà interessato da nuove perturbazioni cariche di maltempo e aria fredda che inevitabilmente porteranno non solo piogge e temporali, ma anche le prime nevicate degne di nota a quote interessanti.
Neve in arrivo: dove cadrà e a che quota
L’arco alpino, le Prealpi e l’Appennino settentrionale saranno ammantati da un discreto accumulo nevoso entro i prossimi 7 giorni, ma non escludiamo che i fiocchi bianchi possano spingersi:
- fino a bassissima quota nei fondovalle alpini e prealpini
- fino a quote collinari tra Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia
- a quote montane sull’Appennino centro-settentrionale
Tanto maltempo in vista
Altre occasioni perturbate – e potenzialmente nevose a quote quantomeno collinari – arriveranno nel corso dell’ultima settimana di novembre. Sarà spesso e volentieri il Nord il bersaglio principale di tutte queste perturbazioni alimentate ad aria fredda di origine artica.
Ci teniamo però a sottolineare che il maltempo raggiungerà a più riprese anche il Sud Italia, seppur in un contesto termico un po’ più altalenante.
In ogni caso, lo scenario meteo si preannuncia molto dinamico, con continui cambiamenti e nuove occasioni per piogge, vento e neve.