
(METEOGIORNALE.IT) La prima perturbazione artica della stagione sta attraversando in queste ore il nostro Stivale, determinando un brusco calo delle temperature, piogge, nubifragi e i primi fiocchi di neve a quote collinari al Nord. Ma l’attenzione si sposta inevitabilmente all’intensa ondata di maltempo ormai confermata ad inizio settimana tra lunedì, martedì e mercoledì, la quale causerà venti tempestosi su diverse nostre regioni.
Ciclone intenso ad inizio settimana
Tutti i principali centri meteo concordano sulla formazione di un ciclone molto insidioso e ben organizzato nel cuore del Mediterraneo, in particolar modo tra il Tirreno e le regioni centrali.
Questo ciclone, alimentato da correnti fredde e instabili in alta quota provenienti dalla Groenlandia e dal Mar Glaciale Artico, potrebbe raggiungere un minimo di pressione di ben 995 hPa, un valore tipico delle intense ondate di maltempo autunnali che poi sfociano in nubifragi e temporali intensi.
Maltempo severo al Centro-Sud
Anche in questa circostanza, dunque, potremmo fare i conti con severo maltempo su tante nostre regioni, soprattutto al Centro-Sud, che di fatto saranno il bersaglio principale del maltempo ad inizio settimana.
Ci sarà un veloce passaggio perturbato anche per il Nord, soprattutto nel corso di lunedì, ma si tratterà di fenomeni passeggeri che potrebbero risultare nevosi fino a quote collinari stante la presenza di un cuscinetto di aria fredda nei bassi strati, quel cuscinetto che andrà a svilupparsi durante questo fine settimana grazie al ritorno del cielo sereno notturno.

Le aree più esposte alla nuova ondata di maltempo
Il minimo di bassa pressione andrà a piazzarsi per un paio di giorni sulle regioni centrali e, attorno a questo occhio del ciclone, risaliranno nubi cariche di pioggia e nubifragi.
Queste nubi minacciose andranno a impattare soprattutto sulle regioni del Medio-Basso Tirreno e del Medio-Alto Adriatico, in particolar modo su Lazio, Campania, Calabria, Marche e Romagna, esattamente laddove si prevedono gli accumuli di pioggia più abbondanti.
- 150 mm e oltre tra Lazio, Campania, Calabria tirrenica e Basilicata
- 80 mm e oltre sul Medio-Alto Adriatico
Nel computo totale delle piogge che cadranno in Italia da ora alla prossima settimana, spiccano precipitazioni davvero abbondanti su almeno otto regioni:
- Lazio, Campania, Calabria, Basilicata, Molise, Marche, Romagna, Sardegna
Venti tempestosi fino a 110 km/h
Oltre al maltempo bisognerà fare i conti anche con le intense raffiche di libeccio che sferzeranno tutto il Centro-Sud Italia tra lunedì 24 e martedì 25 novembre.
Il repentino calo della pressione inevitabilmente innescherà raffiche di vento superiori agli 80 km/h su molte località del Centro-Sud e fino a 110 km/h lungo l’Appennino centro-meridionale.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)
