
(METEOGIORNALE.IT) L’Alta Pressione sta prendendo possesso delle nostre regioni e gli effetti si percepiscono già. Le condizioni meteo climatiche stanno cambiando, ci stiamo lasciando alle spalle un periodo localmente fortemente instabile, a tratti perturbato, in particolare nelle regioni del Centro Sud e tra le due Isole Maggiori
In generale possiamo affermare che ci stiamo lasciando alle spalle una lunga fase autunnale dominata da dinamicità atmosferica tipica di questo periodo, pur con differenze sostanziali rispetto al canonico flusso perturbato proveniente dall’Oceano Atlantico. Ma la cosa importante è che fino a questo punto dell’Autunno non siano mancate le occasioni per piogge di un certo spessore.
Ora però si fa sul serio. Difatti fino ad oggi ciò che mancava all’appello era una fase anticiclonica degna di questo nome. Una fase anticiclonica alla quale eravamo abituati e non soltanto nel corso dell’Autunno. Che si trattasse di Primavera, Estate, Inverno non faceva alcuna differenza, l’Anticiclone Africano spesso e volentieri era in grado di dominare in lungo e in largo.
Quest’anno non ancora, perlomeno non nel corso della stagione autunnale e spesse volte si scriveva della sua mancanza, del fatto che fino a questo momento era l’unica situazione barica mancante all’appello.
Ora però è qui e si appresta a consolidarsi proprio in queste ore. Il clou della rimonta anticiclonica dovrebbe realizzarsi tra giovedì e venerdì, allorquando il promontorio anticiclonico subtropicale sarà in grado di spingersi sul Nord Italia e addirittura ben oltre l’arco alpino.
Quel che interessa maggiormente, ovviamente, è sapere quali saranno gli effetti sulle nostre regioni. In particolare quali saranno i risvolti termici, dopodiché sarà fondamentale parlare della sua durata. Per quel che concerne le temperature, il primo punto del quale dobbiamo occuparci, confermiamo valori ampiamente superiori alle medie stagionali.
4-5°C in più, ma su alcune regioni si potrebbe andare ben oltre. Addirittura si potrebbero raggiungere punte di oltre 10°C, il che vuol dire che le temperature massime potrebbero superare facilmente 25°C. Ad esempio tra le due Isole Maggiori, ma anche in diverse località del Sud Italia.
Al Centro Nord non sarà infrequente osservare picchi di 20-22°C e stiamo parlando di temperature poco consone a metà Novembre. Saranno temperature massime tipicamente primaverili per quel che concerne le regioni Centro Settentrionali, altrove addirittura tipiche d’inizio o fine Estate.
Di contro, lo sappiamo, ci saranno temperature minime ben più basse a causa delle inversioni termiche. Inversioni che agevoleranno lo sviluppo di fitti banchi di nebbia, talvolta capaci di persistere tra valli e pianure per gran parte della mattinata.
Concludiamo analizzando la durata del bel tempo. Gran parte del weekend non dovrebbe proporci variazioni sostanziali, eccezion fatta per un graduale aumento della copertura nuvolosa sul Nordovest e in Sardegna. Nubi che molto probabilmente preannunceranno un cambiamento del tempo atteso nel corso della prima metà della prossima settimana e del quale avremo modo di occuparci dettagliatamente. (METEOGIORNALE.IT)
