
(METEOGIORNALE.IT) Le ultime analisi meteorologiche, tuttavia, mostrano un quadro più complesso e incerto rispetto alle prime previsioni. L’atmosfera, infatti, sembra voler cambiare marcia, ma non è detto che il freddo riesca davvero a raggiungere in pieno il nostro Paese.
La dinamica in gioco: l’irruzione artica rischia di deviare verso est
Nei giorni scorsi i principali modelli matematici avevano individuato una discesa di aria fredda dal Nord Europa diretta verso il bacino del Mediterraneo. Tuttavia, secondo gli aggiornamenti più recenti, la corrente a getto – la fascia di venti molto intensi che guida i flussi atmosferici – potrebbe rafforzarsi proprio nel momento decisivo, deviando la massa d’aria fredda verso l’Europa orientale e attenuando l’impatto sul nostro Paese.
Chi sentirà davvero il freddo?
Questo non significa che l’Italia resterà del tutto esclusa. Le simulazioni indicano che il Nord potrebbe essere comunque lambito dalla colata artica, con un calo delle temperature e il ritorno di un clima più consono al periodo. Il Centro si troverebbe in una sorta di “zona di transizione”, mentre al Sud continueranno a prevalere valori termici più miti grazie all’influsso di correnti di origine subtropicale.
Previsioni per metà mese: piogge e primo calo termico
Secondo gli ultimi aggiornamenti, tra il 15 e il 16 novembre sono attese piogge al Nord, in estensione al Centro e alla Campania tra domenica sera e lunedì 17. Successivamente, tra martedì 18 e mercoledì 19, nuovi disturbi atmosferici potrebbero interessare anche le regioni meridionali con rovesci e temporali sparsi. Il tutto sarà accompagnato da un graduale calo termico che riporterà le temperature verso la media stagionale.

Scenario ancora incerto, ma l’inverno si avvicina
I centri di calcolo meteo mostrano ancora visioni contrastanti: alcuni modelli vedono un secondo tentativo di discesa fredda tra il 20 e il 21 novembre, altri limitano l’irruzione all’Europa orientale. È quindi prematuro parlare di una vera e propria ondata di gelo, ma l’evoluzione resta da seguire con attenzione.
In ogni caso, con l’avanzare della stagione aumenta la probabilità che nuove incursioni fredde riescano a raggiungere l’Italia nelle prossime settimane.
Anche se questa prima irruzione dovesse risultare parziale, sarà soltanto l’inizio di un periodo più dinamico e tipicamente invernale. L’autunno, insomma, sembra finalmente pronto a farsi sentire. (METEOGIORNALE.IT)
