
(METEOGIORNALE.IT) E’ un tema che merita attenzione e sapete perché? Perché la voglia di sole, la voglia di bel tempo, la voglia di stare all’aria apertura può esporci a qualche rischio. Il weekend ormai alle porte sarà caratterizzato, salvo qualche rara eccezione pomeridiana, dal bel tempo. Condizioni meteo climatiche in netto miglioramento grazie all’intervento, sempre più consistente, di un promontorio anticiclonico
Fin qui tutto bene. Ma allora dove sta il problema? Certamente non nelle temperature, che pur in rialzo – sostanziale – non dovrebbero raggiungere valori esagerati. Sì, è vero, le proiezioni termiche parlano chiaro: si prospettano valori ben superiori alle medie stagionali, soprattutto nel corso della prossima settimana.
Tuttavia lo sappiamo: dal caldo, volendo, ci si può proteggere. Possiamo evitare le ore più calde del giorno, possiamo utilizzare i climatizzatori, possiamo approfittare del refrigerio serale. Anche a fronte di temperature che, lo confermiamo, potrebbero già raggiungere punte di 35°C.
Sapete però qual è il vero problema? Il sole. Ed è un problema nel momento in cui decidiamo – giustamente – di esporci ai raggi solari. Spiaggia o montagna poco cambia, in questo periodo c’è un elemento che in molti non considerano minimamente: i raggi UV. Già, proprio così, non viene preso seriamente in considerazione perché si crede – erroneamente – che in questo periodo dell’anno non rappresentino un problema.
Ed è qui che si sbaglia. Si sbaglia nel momento in cui si sceglie Maggio come mese per le prime tintarelle di stagione senza alcuna protezione epidermica. Ci si espone al sole, magari nelle ore più calde del giorno, senza preoccuparci della crema solare. Sbagliato e sapete perché?
Bene, il sole di fine Maggio ha le stesse potenzialità del sole di Luglio e Agosto. Ciò che fa la differenza è l’inclinazione dei raggi solari e in questo periodo è la stessa della piena Estate. Al solstizio d’Estate mancano circa 4 settimane, 4 settimane che ci separano dal picco. Ciò significa che il sole di mezzogiorno è alto nel cielo quasi quanto lo sarà ad Agosto.
Volete un dato inconfutabile? Nei prossimi giorni l’indice UV (la scala internazionale che misura l’intensità della radiazione ultravioletta) registrerà un’impennata su tutte le regioni. Al Centro Nord si dovrebbero raggiungere valori di 6-7 (fascia di rischio alta), al Sud e tra le due Isole Maggiori punte di 8-9 (fascia di rischio molto alta).
Stiamo parlando di valori che verranno raggiunti, ovviamente, nelle ore più calde del giorno: diciamo tra le 11 e le 15. Ed è un’indice, lo ripetiamo, indipendente dalla temperature. Che ci siano 25 o 35°C non cambia nulla, l’inclinazione dei raggi solari è sempre la stessa. Ciò che cambia, e che spesso inganna, è semplicemente la percezione del caldo.
Perché spesso si è convinti che più fa caldo più si bruci, invece no. Non è così. Ed è per questo che l’invito, mai come in questo periodo in cui la pelle non è ancora abituata, ad utilizzare tutte le precauzioni del caso. Protezioni solari più o meno consistenti, a seconda del tipo di pelle che abbiamo.
Insomma, c’è voglia d’Estate, c’è voglia di mare, di spiaggia, di bel tempo, delle prime abbronzature. Ed è giusto che sia così ma la raccomandazione è quella di abbronzarsi con intelligenza. (METEOGIORNALE.IT)