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Temporali dopo il super caldo? Confermato stravolgimento a fine maggio

Rialzo termico costante fino a metà della prossima settimana, poi il caldo africano insidiato dai temporali

Mauro Meloni di Mauro Meloni
22 Mag 2026 - 18:30
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News, Zoom
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Fine maggio con possibili novità legate all'approssimarsi di aria più fredda dal Nord Europa
Dopo il caldo correnti fresche pronte ad insidiare l’Italia

(METEOGIORNALE.IT) Il primo evento di caldo dell’anno sta entrando nel vivo, con meteo che vede un enorme anticiclone allungarsi dalla Penisola Iberica sino all’Inghilterra ed alla Danimarca. L’abbraccio anticiclonico ingloba così buona parte dell’Europa Centro-Occidentale e l’Italia, specie le regioni centro-settentrionale che più risentono di questo vero assaggio estivo decisamente precoce. La circolazione atmosferica potrebbe presto regalarci dei colpi di scena inaspettati, riportandoci verso un tempo più tipico della fine di Maggio.

 

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Quando accadrà esattamente? Subito dopo l’apice del caldo anomalo, previsto grosso modo per la fase centrale della prossima settimana. L’ingresso turbolento di un fronte d’aria fredda rimescolerà completamente le carte in tavola. Non si tratta solo di un inevitabile calo termico, badate bene, ma di un improvviso peggioramento a suon di temporali intensi, a causa del contrasto col calore eccessivo accumulato nei giorni precedenti.

 

Saccatura polare in rotta verso sud

Questo potenziale ribaltone sarà strettamente legato alla traiettoria di una discesa d’aria più fredda, direttamente connessa a una saccatura polare che si prepara ad affondare senza troppi indugi sull’Europa orientale. Qualora la rotta dovesse risultare più occidentale, gli effetti per l’Italia risulterebbero molto più marcati ed evidenti. Al contrario, non è da escludere che l’anticiclone riesca tenere botta limitando nettamente gli effetti di quest’intrusione di correnti fresche da nord.

 

L’impatto è quindi ancora molto incerto nella sua entità ma è probabile che possa quanto meno aversi un’attenuazione del caldo anomalo dal 28-29 maggio, con il deterioramento del tempo che potrebbe proiettarci verso un rischio di precipitazioni temporalesche violente, di cui al momento non possiamo stimare quali regioni potrebbero risultare maggiormente coinvolte.

 

Basterà un nonnulla per scatenare questi fenomeni atmosferici, dati i forti contrasti. Il caldo eccessivo dai connotati prettamente estivi dovrebbe allentare la sua morsa proprio negli ultimi giorni di Maggio. L’anticiclone subtropicale si troverà costretto ad arretrare verso ovest, spinto via da una massa d’aria instabile e più fresca in rapido arrivo da nord. La situazione muterà in maniera drastica sull’Europa centrale, zona in cui i modelli matematici prevedono un crollo verticale della colonnina di mercurio, con temperature in forte e rapido ribasso.

 

Per l’Italia le ripercussioni restano tutte  da decifrare. Un’attenuazione dell’alta pressione appare molto probabile, ma non vi è alcuna certezza che il quadro atmosferico generale cambi in modo definitivo, specialmente se l’anticiclone non dovesse ritirarsi, ma solo perdere parzialmente forza. Al momento le probabilità più elevate riguardano proprio un coinvolgimento del tutto marginale, sufficiente per far rientrare le temperature su valori più accettabili.

 

Potenziale refrigerio preceduto dall’apice dell’anticiclone e del caldo anomalo

Non possiamo però escludere a priori un impatto diretto, una vera e propria rottura di questo avvio d’estate così esagerato. Questi complessi scenari andranno fisiologicamente confermati con i prossimi aggiornamenti modellistici, sebbene la solida cupola di alta pressione ci terrà sicuramente compagnia almeno per i prossimi 5-6 giorni.

 

L’escalation del caldo si farà sentire già nel weekend che si appresta ad iniziare, con la colonnina di mercurio pronta a sfiorare, a partire da Domenica 24, valori sino a 32°C e 33°C in Val Padana e nelle valli interne della Toscana. Il caldo sarà decisamente meno opprimente al Sud e sulla Sicilia, dove sbuffi freschi in quota innescheranno la nascita di rovesci temporaleschi pomeridiani, specialmente a ridosso dei rilievi ma in estensione anche alle pianure e coste limitrofe.

 

La fase clou anticiclonica è attesa tra il 26 ed il 27 maggio quando tutta Italia si ritroverà nella morsa totale dell’Anticiclone Africano. Una bolla calda in quota si posizionerà proprio tra la Francia e le Alpi Centro-Occidentali. Cosa dobbiamo aspettarci nel dettaglio? I valori più elevati si misureranno al Nord e lungo i versanti centro-settentrionali tirrenici, con punte che potranno spingersi sino ai 35°C sulle grandi pianure e nelle vallate più riparate dai venti. Tra le città più calde figureranno quelle padane a partire da Torino, Milano, Bologna, Piacenza, Parma, Modena, Ferrara ma anche Firenze in Toscana che come spesso avviene non manca all’appello.

 

Bivio decisivo per capire se sarà una rottura d’estate oppure un evento insignificante

Il momento cruciale per la svolta si concretizzerebbe a partire dal 28 Maggio. In quella precisa data, le correnti fresche provenienti dai quadranti settentrionali potrebbero riuscire a fare irruzione su parte dell’Italia. Come evidenziato in precedenza, potrebbe trattarsi banalmente di una breve pausa rinfrescante, un respiro fugace in un contesto generale ormai fortemente condizionato dal Riscaldamento Globale.

 

L’estate ha già ingranato la marcia più alta, senza alcun dubbio, e forse non arresterà del tutto la sua corsa. Gli ultimi scampoli di Maggio, in ogni caso, regaleranno quasi certamente un clima più tollerabile. Cosa ci aspetta poi in futuro? Bisognerà valutare l’entità effettiva di questo raffreddamento per capire se aprirà le porte a un cambio di circolazione strutturale, capace di favorire ulteriori irruzioni d’aria fredda da nord.

 

Da un lato sarebbe auspicabile una tregua o quanto meno una parentesi di clima più fresco, visto che una partenza stagionale così aggressiva ci espone fisiologicamente agli scenari termici peggiori. Fa specie pensare che questa primissima ondata di caldo così intenso faccia temere il peggio per il meteo delle settimane a venire, in un’estate che, ironia della sorte, deve ancora debuttare ufficialmente ed è prevista a dir poco rovente.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: alta pressionearia freddacaldo anomalocorrenti freschemeteo maggioondata caloresaccatura polare
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Mauro Meloni

Mauro Meloni

Passione innata per la meteorologia, fin da piccolissimo, con particolare predilezione per la neve ed i fenomeni estremi. In campo da oltre vent’anni, con esperienza maturata a partire dal 2002 attraverso la collaborazione costante su Meteo Giornale e diversi altri portali di meteo e scienza. Esperto nella comunicazione digitale, attualmente mi occupo di redazione contenuti, grafica e supporto nella gestione della linea editoriale

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