
(METEOGIORNALE.IT) Per una volta non guardiamo le condizioni meteo a casa nostra. Diamo uno sguardo invece al Nord Europa, dove si sta verificando un’ondata di gelo molto forte e precoce. Il nostro focus sono i Paesi scandinavi. Dopo aver trascorso la prima parte di novembre sotto condizioni spesso fin troppo miti per le latitudini settentrionali, la regione è stata investita in brevissimo tempo da un clima marcatamente invernale.
Cosa sta accadendo
Nel giro di pochi giorni, una massa d’aria artica estremamente fredda ha fatto precipitare le temperature, provocando un vertiginoso calo termico anche di 25-30 gradi! Qualcosa di davvero sorprendente. Basti pensare che in Lapponia, dove numerosi centri abitati sono scivolati sotto la soglia dei -25.
Giova ricordare comunque che tali temperature, pur non eccezionali in senso assoluto, si collochino normalmente tra gennaio e febbraio. Stiamo parlando quindi di un’ondata di gelo piuttosto memorabile per fine novembre. Colpisce ancor di più il contrasto con la situazione meteorologica osservata all’inizio del mese, quando addirittura pioveva oltre il circolo polare artico!
Il motivo di questo raffreddamento
L’origine di questo ribaltone improvviso è da ricercare nella presenza di un marcato blocco anticiclonico posizionato tra la Groenlandia e il Mare di Norvegia. Tale configurazione atmosferica sta convogliando verso sud un nucleo di aria artica molto fredda, creando così le condizioni necessarie per l’ondata di gelo. Ricordiamo che ha giocato un ruolo molto importante il vortice polare. In questa fase è ancora molto debole e permette di inviare colate fredde in tutta Europa.

Perché ci potrebbe riguardare?
Intanto perché queste masse d’aria potrebbero scivolare alle basse latitudini. E poi se questi rigori saranno presenti nei prossimi mesi è più facile che aria artica molto fredda arrivi alle nostre latitudini. Non è una equazione. Non è qualcosa di certo.
Quello che però possiamo dire è che se a quelle latitudini il serbatoio gelido è molto intenso allora è possibile che sotto opportune condizioni meteo l’aria così fredda riesca ad arrivare alle nostre latitudini mantenendo una parte di freddo e facendo nevicare a quote basse. Sono congetture, non certo previsioni. Ma intanto tali anomalie potrebbero riguardarci da vicino più di quanto non si pensi… (METEOGIORNALE.IT)
