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Home A La notizia del giorno

Italia nel FREDDO ARTICO più a lungo del previsto, il GRAFICO conferma tutto

Davide Santini di Davide Santini
20 Nov 2025 - 08:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Già ci siamo accorti che le condizioni meteo sono cambiate. Non c’è più quella mitezza di metà mese. Eppure quello che stiamo vivendo è solo un assaggio. Venerdì 21 novembre è la data di un nuovo affondo freddo. Scopriamo insieme che cosa accadrà da qui a fine mese.

 

Ciclone estremamente freddo

Un vortice, colmo di aria molto fredda, scenderà rapidamente dal Nord Europa, per poi inserirsi nel bacino del Mediterraneo e puntare con decisione verso le regioni del Centro-Sud. La sua presenza darà il via a una fase di maltempo ben organizzato.

 

Diciamo pure spiccatamente invernale. Il tutto sarà caratterizzato da piogge estese, rovesci che in alcuni casi potranno essere particolarmente intensi e venti sostenuti, con raffiche burrascose soprattutto lungo le aree costiere e sui rilievi.

 

Ulteriore calo termico

Parallelamente all’arrivo della perturbazione, si assisterà a un ulteriore e forte crollo delle temperature. Il grafico che abbiamo messo nel prossimo paragrafo lo evidenzia molto bene. Questa diminuzione risulterà ancora più marcata rispetto ai giorni precedenti, tanto che i valori termici scenderanno al di sotto delle medie tipiche della seconda metà di novembre. E non sarà una toccata e fuga. Si vedrà chiaramente che la durata di questa fase meteo pienamente invernale sorprenderà tutti.

 

Un grafico che lascia di stucco

Il grafico che vi mostriamo si chiama ensemble (a cura di Wetterzentrale). È un particolare insieme di linee che indica quanto farà freddo. Abbiamo evidenziato con il rettangolino la durata della fase fredda. Possiamo vedere che, in un generico luogo della Valle Padana, le temperature scenderanno al di sotto delle medie tipiche del periodo addirittura fino a fine mese. Questo vuol dire una decina di giorni di freddo tipicamente invernale.

 

 

Le prime gelate di stagione

Nelle zone in cui le nuvole lasceranno spazio a schiarite più ampie, seppur di breve durata, le ore notturne potrebbero diventare ancora più fredde. Questo favorirà la formazione di gelate diffuse, anche nelle aree di pianura. Ricordiamo che una fase meteo di questo tipo non è affatto anomala. Capita statisticamente quasi ogni anno. È il primo vero passo verso l’inverno. Sperando che non sia ovviamente l’unico…

 

Freddo intenso alle porte, enorme colata gelida sull’Europa occidentale. Immagine a cura di Wxcharts

 

Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)

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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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