Vi invitiamo, in tal senso, a leggere un recente approfondimento all’interno del quale si parla delle difficoltà previsionali di questo periodo. Si sottolinea in particolare la variabile “calore latente” che complica non poco l’interpretazione delle varie dinamiche atmosferiche continentali. Ed è per questo, ad esempio, che anche per la prossima settimana emergono novità evolutive.
Novità che riguardano il weekend dell’8-9 Novembre, allorquando il tempo potrebbe peggiorare. Un peggioramento che andrà confermato ed eventualmente seguito con estrema attenzione, in quanto foriero – per il tipo di scenario che si prospetta all’orizzonte – di precipitazioni particolarmente abbondanti.
Ma che cosa potrebbe succedere? Detto che a metà della prossima settimana potrebbe intervenire una struttura anticiclonica di matrice subtropicale, tale promontorio lascerebbe scoperta la Penisola Iberica. Settore dove potrebbe infilarsi un’altra onda depressionaria nord atlantica e laddove potremmo assistere a un approfondimento ciclonico rapido e consistente.
A quel punto si potrebbe parlare di “depressione secondaria”, destinata probabilmente a pescare energia termica tra Penisola Iberica e Nord Africa. Tale energia potrebbe alimentare un vortice ciclonico afro-mediterraneo destinato a scivolare molto lentamente verso est. E ad est, tra l’altro, troverebbe un blocco anticiclonico che ne rallenterebbe la corsa. Anzi, la ostacolerebbe proprio.
Ciò significa che il vortice potrebbe stazionare tra Nord Africa, Penisola Iberica e l’Italia. Le nostre regioni, a quel punto, potrebbero subire effetti perturbati particolarmente complessi. Su alcune regioni potrebbero abbattersi piogge a carattere di nubifragio, peraltro persistenti. Il che ovviamente non sarebbe una buona notizia.
Se è vero che avevamo parlato di Novembre come mese delle piogge alluvionali, questo tipo di configurazione potrebbe effettivamente sostenere questa tesi. Tuttavia manca ancora del tempo e può darsi – anzi, speriamo – che il quadro evolutivo possa cambiare. Magari anche pesantemente. Chissà, magari il peggioramento verrà totalmente cancellato e al suo posto ci troveremo a commentare una fase anticiclonica di più lunga durata.
Dubitiamo sia così, l’Alta Pressione non sembra destinata a persistere per molti giorni, ma ciò non significa che debba verificarsi un peggioramento di quella natura. Potrebbe giungere una normalissima perturbazione atlantica ed è ciò che ci auguriamo. Di piogge alluvionali non ce ne facciamo niente.